La Commissione europea ha aperto una nuova fase di consultazione pubblica per raccogliere opinioni su come il regolamento sui mercati digitali (DMA, Digital Markets Act) possa sostenere mercati digitali più equi e contendibili, anche alla luce delle sfide poste dall’intelligenza artificiale (IA).L’iniziativa, lanciata ufficialmente con la pubblicazione dell’invito a presentare contributi e di un questionario dedicato all’IA, si inserisce nel processo di riesame del regolamento, avviato lo scorso 3 luglio. L’obiettivo è valutare l’efficacia del DMA a poco più di un anno dalla sua piena applicazione, con un’attenzione particolare al suo impatto su imprese, consumatori e innovazione tecnologica.
Un bilancio a tre livelli: imprese, consumatori, IA
Il riesame intende raccogliere dati e pareri su tre fronti:
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imprese, con particolare attenzione alle piccole e medie imprese (PMI), che spesso subiscono le asimmetrie imposte dalle grandi piattaforme digitali;
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consumatori, valutando se il regolamento ha garantito una maggiore libertà di scelta e condizioni più eque nell’accesso ai servizi digitali;
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tecnologie emergenti, in particolare i servizi basati sull’intelligenza artificiale, che stanno ridefinendo le dinamiche competitive nei mercati digitali.
In quest’ultimo ambito, Bruxelles vuole capire se le regole pensate per i cosiddetti gatekeeper — le grandi piattaforme con un potere di mercato significativo — siano adeguate a governare anche i nuovi strumenti digitali che sfruttano modelli di IA generativa e sistemi algoritmici avanzati.
Verso la relazione del 2026
I contributi raccolti confluiranno nella relazione ufficiale della Commissione, che sarà presentata nel maggio 2026 al Parlamento europeo, al Consiglio e al Comitato economico e sociale europeo. Il documento avrà un peso decisivo nel delineare eventuali modifiche o aggiornamenti al quadro normativo, così da renderlo più aderente alle trasformazioni in atto nel settore digitale.
Partecipazione aperta fino al 24 settembre
Tutte le parti interessate — imprese, associazioni di categoria, consumatori, esperti e cittadini — sono invitate a partecipare al processo di consultazione. È possibile inviare osservazioni e compilare il questionario sull’IA entro il 24 settembre 2025.
Con questa iniziativa, la Commissione conferma la volontà di rendere il DMA uno strumento dinamico e in grado di affrontare non solo le sfide già note legate al potere delle big tech, ma anche quelle emergenti che nascono dall’adozione sempre più rapida dell’intelligenza artificiale nei mercati digitali europei.
