Roberto Alesse, Direttore Generale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM), si distingue nella classifica Top Reputation – Cluster Pubblica Amministrazione di luglio 2025, curata da Reputation Manager S.p.A., raggiungendo il terzo posto assoluto con uno score di 45,28. Un risultato significativo che segna una crescita del +10,2% su base annua e del +2,4% rispetto al trimestre precedente. Alesse si conferma così una delle figure più autorevoli e riconosciute della Pubblica Amministrazione italiana.
Nominato alla guida dell’ADM il 13 gennaio 2023, Alesse ha impresso all’ente una direzione riformista, puntando con decisione su digitalizzazione, trasparenza e innovazione tecnologica. Il suo operato ha permesso di rilanciare l’efficienza dell’Agenzia e di migliorarne l’immagine pubblica, anche grazie a una gestione rigorosa e strategica che ha ottenuto ampia attenzione da parte dei media specializzati.
Il profilo di Alesse unisce competenze giuridiche e managerialità. Giurista di formazione, con lauree con lode in Scienze Politiche e Giurisprudenza, ha ricoperto incarichi di rilievo alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, alla Camera dei Deputati e al Ministero dell’Ambiente. È stato anche Presidente dell’Autorità di garanzia per gli scioperi nei servizi pubblici essenziali. Parallelamente, ha coltivato una solida carriera accademica, insegnando presso atenei come La Sapienza, LUISS e LUMSA e pubblicando saggi sul diritto pubblico, costituzionale e amministrativo.
Sotto la sua guida, l’ADM ha raggiunto risultati notevoli: nel 2024, il gettito fiscale ha toccato cifre record con oltre 26,7 miliardi di euro provenienti da accise energetiche, circa 21 miliardi da attività doganali, più di 11 miliardi dai tabacchi e quasi 12 miliardi dal comparto del gioco pubblico. Sul fronte dell’innovazione, l’Agenzia ha avviato una trasformazione digitale dei processi interni, impiegando l’intelligenza artificiale per i controlli doganali avanzati e intensificando la lotta al gioco illegale online, con la rimozione di 721 piattaforme nei primi sei mesi del 2025, a fronte delle 490 eliminate nel 2023.
Alesse ha anche promosso gli “Stati Generali dell’ADM”, un tavolo permanente volto a rafforzare governance, procedure e cultura interna dell’Agenzia, segnando un passo deciso verso una Pubblica Amministrazione moderna e meritocratica.
Il suo posizionamento nella classifica Top Reputation non è frutto del caso. Alla base ci sono risultati tangibili, una presenza mediatica positiva e una leadership riconosciuta, capace di coniugare rigore istituzionale e spinta innovativa. Il mondo privato guarda con interesse crescente alla sua figura, vedendo in lui un modello di manager pubblico 4.0: efficace, competente e capace di attrarre fiducia oltre i confini della PA.
