Lo scorso 21 dicembre al Campidoglio la cerimonia del Premio di Poesia ispirato al Principe Nicolò Boncompagni Ludovisi

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ROMA, Villa Aurora Boncompagni Ludovisi, nello scorso giugno si è tenuta la presentazione del Premio Internazionale di Poesia Principe Nicolò Boncompagni Ludovisi; augurato e voluto dalla Principessa Rita Boncompagni Ludovisi, organizzato dell’Associazione Culturale “Calliope” di Maria Buongiorno sotto la direzione artistica di Diego De Nadai e con il Patrocinio di Roma Capitale.

La presentazione del Premio avveniva pochi giorni dopo il solstizio del corrente anno solare e casualità ha voluto che la Cerimonia di Premiazione, già rinviata, si sia svolta proprio il 21 di Dicembre. La cerimonia d’apertura – s’accennava – si è tenuta nello storico palazzo del Seicento, nel rione Ludovisi, a Villa Aurora, un patrimonio unico in Italia e nel mondo intero per antichità storiche presenti in un autorevole cornice e itinerario, un respiro ad ogni passo quasi all’aria aperta come ispirato dalla ricca galleria di opere d’arte di Caravaggio, Michelangelo, Guercino, Domenichino, Tassi e molti altri celebri artisti.

Gli invitati erano un centinaio: poeti iscritti al premio, gli ospiti del mondo della cultura, le personalità e le Autorità tutte presenti alla conviviale adunata accademica manifestata dall’espressione delle significative parole pronunciate dalla Principessa: “L’attuale contesto storico, sempre più anonimo ed impersonale, mi ha spinta ad interrogarmi sull’uomo e le sue passioni ed ho desiderato “incontrare” le vostre distinte personalità nella fratellanza di spirito della Parola. Ho sentito il desiderio e la necessità di riflettere sulla vita e sul tempo celebrando la Memoria del mio adorato marito e chiamando ciascuno di voi ad interrogarsi su cosa sia Cultura oggi”. Ed ha continuato la Principessa Rita Boncompagni Ludovisi sottolineando: “Per quanto mi riguarda, considero cultura l’incontro, reale o immaginario che sia, ed il confronto. Intrecciare il passato col presente verso un futuro che sembra sfuggirci può aiutarci a comprendere un senso in apparenza enigmatico ed oscuro ristabilendo un armonioso equilibrio esistenziale”.

La forte determinazione della Principessa ha ispirato il Premio nel ricordo del Principe Nicolò Boncompagni Ludovisi, il suo consorte che è sempre stato un nobile patrocinatore dell’arte, della cultura, della poesia e dell’umiltà, soprattutto in questi nostri tempi. Il Premio di Poesia dedicato al Principe Nicolò Boncompagni Ludovisi custodisce la memoria della “figura di alto spessore Culturale e umano” che si vuol ricordare e far sì che si radichi nel futuro patrimonio fruibile da tutti i cittadini. Fra le sezioni istituite dal Premio va ricordata una, quella speciale, dedicata ai bambini ospiti dell’Istituto Suore di San Giuseppe della Montagna”.

La parola oggi… in questi tempi, immaginata, ascoltata, ponderata tra se stessi ed eletta a voce instaura così una comunicazione estetica tra le persone e ci consegna l’incontro di sé con l’altro e gli altri, promana l’espressione, scandisce il tempo, prospetta l’uso quotidiano dello spazio consapevole ed intellettuale, che si presta a diventare la nostra responsabilità, la fruizione della Bellezza e l’edificazione di Stati d’Arte dell’Animo, prefigurandoci la coscienza dell’esser presente, tra gli echi del passato e le brezze sonore anticipatrici del futuro. È il quotidiano meraviglioso mondo della cultura, o del posto dell’intellettuale nel mondo oggi, un mondo nuovo quando osservato dopo il risveglio e ascoltato con soffice e leggera fragranza come un pane ben lievitato e appena sfornato. 

La Cerimonia di Premiazione si è svolta il 21 Dicembre 2021, alle ore 15.30 presso la Sala della Protomoteca in Campidoglio in piazza del Campidoglio di ROMA. 

All’evento, che ha avuto un grande successo ed apprezzamento, (2.368 le opere iscritte al Premio, con ben 375 poeti dall’estero, Messico, Polonia, Serbia, Francia, Portogallo, Canada, Spagna), hanno partecipato esclusivamente i FINALISTI e gli OSPITI invitati dall’Organizzazione nel rispetto di quanto previsto dalla normativa di prevenzione Covid-19. Il Corpo dei Vigili di Roma Capitale ha dato il proprio contributo partecipando ai controlli in fase di accoglienza. 

Importante è stata la presenza delle Autorità anche in considerazione dell’asta che interesserà tra pochi giorni il Casino dell’Aurora a tutela del quale, oltre alla prontezza dell’opera di sensibilizzazione dell’Associazione Culturale Calliope nei confronti del Ministro Franceschini, è stata avviata una raccolta di firme che ha raggiunto le 35,000 sottoscrizione; non è mancato il saluto inviato in forma scritta dal Sindaco Roberto Gualtieri. 

Grande apprezzamento, inoltre, va riconosciuto al dr Tommaso Amodeo, Presidente della VIII Commissione Urbanistica di Roma Capitale per la concessione della Sala ed all’Assessore alla Cultura del I Municipio di Roma Giulia Ghia che ha riportato ai presenti, insieme al prestigio del ruolo attualmente ricoperto, la propria esperienza come Critico d’Arte in merito agli esami condotti in passato sull’affresco del Caravaggio. 

Impeccabile la direzione artistica di Diego De Nadai così come l’organizzazione dell’iniziativa e la conduzione dell’evento del Presidente dell’Associazione Culturale Calliope Maria Buongiorno.

Di Raffaele Panico

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