Il problema delle migrazioni: presto a Malta vertice europeo.

Ormai, com’è noto, l’Europa ha preso realmente coscienza del problema delle migrazioni. Questo sia da un punto di vista politico e strategico, che da un punto di vista umanitario, organizzativo e gestionale. Purtroppo, il più delle volte si scrive del fenomeno nelle pagine di cronaca oltre che su quelle di politica internazionale . Sui riflessi che vengono prodotti da questo fenomeno, comunque, si è scritta una mole inimmaginabile di testi e articoli ed ancora altro si scriverà.

Quello che finalmente sorprende è proprio un interesse diffuso e concreto da parte di tutte le istituzioni europee, che finalmente si affidano più ai fatti che alle parole e che continuamente, seppur in maniera e con metodi diversi, stanno affrontando il problema.

Una delle istituzioni europee che si occupa di asilo e di immigrazione è l’EASO, l’European Asylum Support Office, il cui motto è, per l’appunto, “Support is our mission”. Di questa Agenzia europea, che opera nel settore Justice and Home Affairs abbiamo già parlato, qui su europeanaffairs.media.

Il ruolo dell’Agenzia, e l’approccio critico e costruttivo ai problemi che affliggono il mediterraneo ed il Vecchio continente in questi giorni, saranno oggetto di una conferenza ufficiale che si terrà a La Valletta, il prossimo 23 settembre. All’evento parteciperanno, ovviamente, personalità politiche e tecnici, oltre che i Key Leaders del settore migrazione: tra essi Mattias Reute, capo della Direzione Generale “Migration & Home Affairs” della Commissione Europea, e, molto probabilmente anche qualche qualificato rappresentante dell’UNHCR.

Inoltre presenzieranno alcuni autorevoli rappresentanti di alcune differenti istituzioni nazionali degli Stati Membri che si occupano di asilo, migrazione e rifugiati oltre che delle Agenzie Europee che trattano immigrazione o materie continue, come FRONTEX.

Oltre all’analisi della situazione attuale, ed alla proposta di studio di nuove strategie europee condivise, i delegati cercheranno di individuare concretamente le modalità di incentivare ed incrementare la cooperazione e la reciprocità degli aiuti e del supporto tecnico tra gli Stati Membri nella delicata materia dell’asilo e di riflettere sulle possibili sinergie da istituire con le istituzioni dei Paesi Terzi, non UE, dove i fenomeni migratori prendono spesso il via.

Non da meno, verrà studiato quale potrebbe essere il futuro dell’Agenzia, come la stessa potrà allargare le sue competenze e le sue prerogative e quali potrebbero essere le imminenti prospettive ed opportunità.

Europeanaffairs.media seguirà i lavori di questo vertice, importantissimo in questo momento, nella speranza che il “supporto” fornito dall’EASO e dall’Europa, divenga anche strumento di risoluzione dei problemi e, soprattutto, di solidarietà.

 

 

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