Il Magazine della tua Città

Category archive

CRONACA

Fatti di cronaca italiani di carattere nazionale e locale

Roma, Montesacro, trovato arsenale nascosto dal ’43

CRONACA by

I Carabinieri della Stazione Roma Città Giardino hanno sequestrato armi e munizionamento da guerra, probabilmente risalenti al secondo conflitto mondiale, rinvenuti nel sottotetto di un palazzo in via Cimone, quartiere Montesacro.

I Carabinieri sono intervenuti su richiesta della ditta di ristrutturazione che stava eseguendo dei lavori al 4° piano dello stabile perché, dopo la demolizione di un muro, gli operai hanno trovato un’intercapedine, murata da molti decenni, dove era nascosto l’intero “arsenale”, ormai in pessimo stato di conservazione.

Sul posto sono giunti anche i Carabinieri Artificieri del Comando Provinciale di Roma e i Vigili del Fuoco che hanno messo in sicurezza l’area.

I Carabinieri della Stazione Città Giardino hanno quindi recuperato e sequestrato una bomba a mano, 2 fucili moschetto privi di matricola e di otturatore, 5 mitragliatori privi di matricola e di otturatore, 70 proiettili di diverso calibro, 2 caricatori vuoti e 2 calcioli di fucili mitragliatori.

Si può supporre che fosse un rifugio di membri della resistenza che dopo aver nascosto le armi non hanno potuto recuperarle ogni ipotesi a distanza di più di 70 anni è valida.

Nel dopoguerra molti depositi di armi usati dai gruppi partigiani furono occultati da chi temeva una nuova guerra o una nuova guerra civile, molte le testimonianze nei libri di autori famosi che ripercorrono gli anni immediatamente successivi la fine della guerra.

 

by Camp 4 Collective
RENAN OZTURK // REEL 2013
by Esteban Diácono
Buenos Aires Ciudad
by Sehsucht
Lamborghini "Aventador"
by Family Creative
A Good Year for Extreme Sports
by Lucas Zanotto
DRAWNIMAL

“Appio I”, la burocrazia e il coronavirus fanno slittare ancora il trasferimento del mercato dell’Alberone.

CRONACA by

La presidente del comitato di quartiere Carla Toni: “Rimbalzo di responsabiltà inaccettabile, non vediamo la luce alla fine del tunnel.”

Si è riunita in data 18 maggio, tramite videoconferenza, la “Commissione I – lavori pubblici” presieduta da Stefano Rinaldi, consigliere e portavoce del Movimento 5 Stelle del VII municipio di Roma. Hanno partecipato alla conferenza l’Arch. Angelo Tullo e Alessandra Agnello, membri del dipartimento SIMU (Sviluppo Infrastrutture e Manutenzione Urbana), l’Arch. Pietro Scaglione, membro del dipartimento PAU (Programmazione e Attuazione Urbanistica) e Adriana Velardi, membro del consiglio direttivo del Comitato di quartiere “Appio-Alberone”.

All’ordine del giorno, come argomento in primissimo piano, vi erano le sorti dello storico mercato dell’Alberone sito in Via Valesio. Da circa tre decadi, infatti, aspetta di essere trasferito in altro luogo, individuato sin dal principio del progetto di riqualificazione, nell’ex deposito Stefer (all’interno dell’attuale centro polifunzionale “Appio I”), che ospita anche il centro commerciale Happio. Una storia che, ad oggi, pare sia ancora molto lontana da un ipotetico lieto fine.

In sintesi, come riportato dal sito del Comitato di Quartiere “Appio-Alberone”, l’Arch. Tullo ha riferito ai partecipanti di aver acquisito, solo da pochi giorni, il progetto del mercato nella sua versione definitiva. Dopo le ennesime verifiche e validazioni degli uffici competenti, approderà, ancora una volta, all’esame della Giunta competente che dovrà approvare la versione definitiva. Solo in seguito a questi passaggi burocratici si procederà alla predisposizione e alla pubblicazione del bando di gara per aggiudicarsi i lavori, il cui importo “modesto” (si parla infatti di un costo complessivo di 4 milioni di euro) non prevede una gara europea.

Le tempistiche di realizzazione appaiono, purtroppo, ancora poco chiare e, come se non bastasse, l’attuale emergenza sanitaria complica e rallenta ancora di più le cose. La convenzione urbanistica per il trasferimento dei banchi del mercato, infatti, scade a fine 2020 e ad oggi, appare sempre più utopistico pensare ad una concretizzazione del progetto in un così breve tempo. E’ quindi inevitabile, una proroga della scadenza del termine ultimo di realizzazione del progetto. Sicuramente una buona notizia (seppur doverosa), ma che al contempo rischia di allungare per l’ennesima volta e per ancora molti anni, la vicenda.

In merito alla questione, abbiamo raggiunto telefonicamente la Presidente del Comitato di Quartiere, Carla Toni, che, parlando a nome di tutti i membri del C.d.Q., ha espresso una profonda delusione per questo ennesimo rinvio, nonché l’interdizione di fronte alla inevitabile non soluzione della vicenda. “E’ troppo tempo che noi, come comitato di quartiere, ci battiamo tramite sondaggi e raccolta firme per risolvere quest’annosa vicenda. Abbiamo portato avanti diversi progetti di riqualificazione dell’area dove adesso sorge il mercato, grazie alla collaborazione della Onlus Architettura Senza Frontiere “SOTTOVUOTI”. E’ insostenibile continuare ad accettare questo rimbalzo di responsabilità tra enti e dipartimenti come SIMU e PAU, che puntualmente si concretizzano in un nulla di fatto. Il centro “Appio I” era nato infatti per accogliere i banchi del mercato, mentre ora lì c’è tutto tranne quello per cui era stato pensato. Ormai, ognuno tira l’acqua al proprio mulino, senza pensare veramente al bene dei cittadini ma soprattutto al bene del quartiere.”

Andando a toccare la questione più nello specifico del decoro urbano e della sicurezza, aggiunge: “Troppo spesso succede che, dopo le pulizie del mercato, a fine giornata lavorativa, molti abitanti del quartiere si siano ritrovati a camminare in mezzo ai topi. Questo, per una via così importante nel nostro quartiere, è inaccettabile.”

E ancora: “i mercatari lavorano in situazioni ai limiti della sicurezza, molti hanno gruppi elettrogeni con cavi volanti ed esposti alle intemperie.” In conclusione, alla domanda sulla realizzazione delle opere a scomputo a favore del municipio e dei cittadini, aggiunge: “Da accordi presi in precedenza, risulta che i metri quadri assicurati a noi cittadini erano molti più di quanti adesso ce ne siano realmente a disposizione, i quali erano pronti ad essere adibiti per co-working, per la realizzazione di una biblioteca e di una sala riunioni. Per quanto ancora dovremmo farci prendere per il naso?”

Purtroppo la risposta non possiamo darla, anzi, possiamo spiacevolmente costatare che il mercato “Appio I” non sia stato inserito nelle priorità economiche programmate per il 2020/2021. Tutto ciò a causa della mancanza del progetto definitivo, pur avendo però, il Comune, messo a disposizione un milione e settecentomila euro dei quattro milioni “promessi” da altri funzionari lo scorso anno.

Roma. 23enne tenta di lanciarsi nel vuoto dalla finestra di un 5° piano

CRONACA by

Roma. 23enne tenta di lanciarsi nel vuoto dalla finestra di un 5° piano: salvato dagli agenti della Polizia di Stato.

E’ la sera di venerdì 8 maggio scorso quando la sala operativa della Questura segnala via radio un tentativo di suicidio da parte di un giovane che minacciava di gettarsi dalla finestra del 5° piano di un appartamento in zona Serpentara. Continue reading “Roma. 23enne tenta di lanciarsi nel vuoto dalla finestra di un 5° piano” »

Covid 19, a Roma uno sportello d’ascolto per le famiglie

CRONACA by

Popolo della Famiglia: “Vogliamo aiutare le famiglie in difficoltà per l’emergenza”Aperto a Roma uno sportello per aiutare le famiglie in difficoltà a causa dell’emergenza coronavirus. L’iniziativa è promossa, a partire da oggi, dalla sezione romana del Popolo della Famiglia (PdF). Gli operatori impegnati nel servizio forniranno gratuitamente, mediante vari canali di contatto telefonico, informazioni relative ai servizi già attivi nella pubblica amministrazione e agli uffici a cui rivolgersi, dando supporto a nuclei familiari, anziani, disabili e a tutti coloro che avrebbero difficoltà a trovare da soli soluzione alle proprie necessità.

“Con questa iniziativa di solidarietà”, spiega Nicola Di Matteo, coordinatore nazionale del PdF, “ancora una volta il nostro movimento politico di ispirazione cristiana vuole mettersi al servizio delle fasce più deboli nella nostra città, come segno di vicinanza e di attenzione. Questo sportello rappresenta un ulteriore passo avanti nell’essere vicini alle esigenze più sentite dai cittadini e nel volersi impegnare per la costruzione e il mantenimento del bene comune”.

“Oltre a dare informazioni sui servizi resi disponibili dalla pubblica amministrazione per affrontare l’emergenza”, sottolinea Francesco Garroni Parisi, vicecoordinatore dell’area romana del PdF, “intendiamo fornire anche un servizio di ascolto legato alla particolare fragilità che caratterizza questo momento storico. Inoltre, le persone che ci contatteranno per un supporto di natura psicologica saranno indirizzate a specifiche associazioni o a strutture pubbliche in grado di dare l’aiuto specialistico necessario”.

Covid 19, a Roma uno sportello d’ascolto per le famiglie

CRONACA by

Popolo della Famiglia: “Vogliamo aiutare le famiglie in difficoltà per l’emergenza”Aperto a Roma uno sportello per aiutare le famiglie in difficoltà a causa dell’emergenza coronavirus. L’iniziativa è promossa, a partire da oggi, dalla sezione romana del Popolo della Famiglia (PdF). Gli operatori impegnati nel servizio forniranno gratuitamente, mediante vari canali di contatto telefonico, informazioni relative ai servizi già attivi nella pubblica amministrazione e agli uffici a cui rivolgersi, dando supporto a nuclei familiari, anziani, disabili e a tutti coloro che avrebbero difficoltà a trovare da soli soluzione alle proprie necessità.

“Con questa iniziativa di solidarietà”, spiega Nicola Di Matteo, coordinatore nazionale del PdF, “ancora una volta il nostro movimento politico di ispirazione cristiana vuole mettersi al servizio delle fasce più deboli nella nostra città, come segno di vicinanza e di attenzione. Questo sportello rappresenta un ulteriore passo avanti nell’essere vicini alle esigenze più sentite dai cittadini e nel volersi impegnare per la costruzione e il mantenimento del bene comune”.

“Oltre a dare informazioni sui servizi resi disponibili dalla pubblica amministrazione per affrontare l’emergenza”, sottolinea Francesco Garroni Parisi, vicecoordinatore dell’area romana del PdF, “intendiamo fornire anche un servizio di ascolto legato alla particolare fragilità che caratterizza questo momento storico. Inoltre, le persone che ci contatteranno per un supporto di natura psicologica saranno indirizzate a specifiche associazioni o a strutture pubbliche in grado di dare l’aiuto specialistico necessario”.

Covid 19, a Roma uno sportello d’ascolto per le famiglie

CRONACA by

Popolo della Famiglia: “Vogliamo aiutare le famiglie in difficoltà per l’emergenza”Aperto a Roma uno sportello per aiutare le famiglie in difficoltà a causa dell’emergenza coronavirus. L’iniziativa è promossa, a partire da oggi, dalla sezione romana del Popolo della Famiglia (PdF). Gli operatori impegnati nel servizio forniranno gratuitamente, mediante vari canali di contatto telefonico, informazioni relative ai servizi già attivi nella pubblica amministrazione e agli uffici a cui rivolgersi, dando supporto a nuclei familiari, anziani, disabili e a tutti coloro che avrebbero difficoltà a trovare da soli soluzione alle proprie necessità.

“Con questa iniziativa di solidarietà”, spiega Nicola Di Matteo, coordinatore nazionale del PdF, “ancora una volta il nostro movimento politico di ispirazione cristiana vuole mettersi al servizio delle fasce più deboli nella nostra città, come segno di vicinanza e di attenzione. Questo sportello rappresenta un ulteriore passo avanti nell’essere vicini alle esigenze più sentite dai cittadini e nel volersi impegnare per la costruzione e il mantenimento del bene comune”.

“Oltre a dare informazioni sui servizi resi disponibili dalla pubblica amministrazione per affrontare l’emergenza”, sottolinea Francesco Garroni Parisi, vicecoordinatore dell’area romana del PdF, “intendiamo fornire anche un servizio di ascolto legato alla particolare fragilità che caratterizza questo momento storico. Inoltre, le persone che ci contatteranno per un supporto di natura psicologica saranno indirizzate a specifiche associazioni o a strutture pubbliche in grado di dare l’aiuto specialistico necessario”.

Roma, medici in prima linea,“Siamo al fronte e dobbiamo parare i proiettili con le mani”.

CRONACA by

Così in un comunicato Luciano Cifaldi, segretario della Cisl Medici Lazio e benedetto Magliozzi, segretario della Cisl Medici di Roma Capitale/Rieti nel commentare le parole del presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici dott. Filippo Anelli presenti sul portale istituzionale.
 

“Ci troviamo in una situazione drammatica. Ogni giorno dobbiamo fare la conta dei colleghi contagiati e, nel migliore dei casi, costretti alla quarantena. Praticamente è come combattere in prima linea disarmati” – aveva scritto nei giorni scorsi Anelli – facendo riferimento “ai numerosi casi di contagio di medici, che continuano ad operare sprovvisti dei DPI, i dispositivi di protezione individuale (mascherine, camici e occhiali)”.

E sempre lo stesso presidente degli Ordini dei Medici così prosegue “La protezione del personale sanitario, oltre che un obbligo di legge è una priorità assoluta poiché il SSN è chiamato ad una prova difficilissima dall’emergenza Covid-19. Non assicurare la sicurezza del personale rischia di vanificare tutti gli sforzi che si stanno attuando in queste ore. Distribuire i Dispositivi di Protezione Individuale, così come previsto dal D.Lgs. n. 81/2008, per consentire a tutti gli operatori sanitari di lavorare in sicurezza ed evitare la conseguente interruzione del servizio”.


“Come medici e sindacalisti della Cisl Medici ricordiamo che all’articolo 3 del proprio Statuto la Federazione CISL Medici, in armonia e nel rispetto degli indirizzi della CISL: 

  • provvede alla tutela dei propri Iscritti nel quadro di rivendicazioni giuridico-normative ed economiche; 
  • rappresenta la Dirigenza medica e sanitaria negli Enti Pubblici e Privati in cui operano; 

Ed al successivo articolo 4 la Federazione CISL Medici rivendica la assoluta indipendenza da qualsiasi influenza esterna e l’assoluta autonomia di fronte al Governo, alle Regioni, agli Enti Locali e ai Partiti.

Pertanto la Cisl Medici Lazio e di Roma Capitale/Rieti, nella sua qualità di portatrice di interessi collettivi del personale dalla stessa rappresentato, ribadisce la necessità di dotare gli operatori sanitari di DPI FFP2 e/o FFP3 e di quanto altro utile a garantire la tutela psicofisica dei medici e degli altri operatori sanitari e per impedire la diffusione del contagio”.

Coronavirus, Fiera di Roma posticipa Motodays

CRONACA by

Nuove date per la manifestazione dedicata alle due ruote, la seconda posticipata a data futura dopo l’avvio dell’emergenza dichiarata dal governo. “Fiera Roma, in considerazione degli ultimi sviluppi legati alla diffusione del Coronavirus, ha deciso di posticipare la prossima edizione di Roma Motodays, le nuove date sono dal 17 al 19 aprile 2020. ” ha dichiarato la direzione della Fiera. La nuova data è fissata per il 19 aprile 2020.

La scelta è stata presa dopo un attento confronto con gli operatori del settore e mira alla tutela della salute e dell’economia.

 “Abbiamo ritenuto, nonostante il protocollo pubblico non prescrivesse il rinvio, che questa fosse la decisione più giusta da prendere, a tutela sia della salute dei nostri visitatori, espositori e lavoratori, sia degli interessi economici delle aziende coinvolte e di Fiera Roma stessa – spiega Pietro Piccinetti, Amministratore unico e Direttore generale di Fiera Roma. – In questo delicato frangente è fondamentale mantenere la calma, evitando di soffiare su facili allarmismi e di alimentare dannose isterie. È responsabile cercare soluzioni che salvaguardino il più possibile  la salute pubblica, ma anche il diritto al lavoro di centinaia e centinaia di famiglie, che il contraccolpo economico legato alla situazione mette a repentaglio. Le nostre istituzioni –sottolinea Piccinetti – stanno affrontando il pericolo del virus con scrupolosità ammirevole, auspichiamo che altrettanto si faccia in Europa, con politiche comuni di controllo del contagio, attualmente non pervenute”.

Tutto lo staff di Roma Motodays ha lavorato per espletare al meglio il proprio compito e cercare di portare a termine lo svolgimento dell’evento nelle date prestabilite. Solo nelle ultime ore, preso atto della situazione a carattere nazionale si è optato per lo spostamento. La nuova data inserita nel calendario del polo fieristico garantisce al settore delle due ruote la massima visibilità nel momento più importante per il mercato e nel periodo durante il quale il pubblico può essere facilitato nell’acquisto dopo aver visionato e provato concretamente il prodotto.

Sia il valore immesso sul mercato per effetto delle EPAC, Electric Pedal Assisted Cycle,  negli ultimi 5 anni, sia i dati relativi alla chiusura dell’anno per il settore due ruote a motore, che solo nel Lazio ha visto 24.638 immatricolazione nel 2019, rafforzano l’assunto che Roma Motodays è un asset importante nell’intero panorama fieristico nazionale ed è un sostegno concreto per i costruttori e l’indotto

Carceri, contro il Coronavirus primi provvedimenti a Codogno

CRONACA by

Esonero dal servizio, fino a nuove disposizioni, per “tutti gli operatori penitenziari residenti o comunque dimoranti nei Comuni di Codogno, Castiglione d’Adda, Casalpusterlengo, Fombio, Maleo, Somaglia, Bertonico, Terranova dei Passerini, Castelgerundo e San Fiorano”. Continue reading “Carceri, contro il Coronavirus primi provvedimenti a Codogno” »

1 2 3 27
admin
× How can I help you?
Go to Top