L’operazione Casamonica continua

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Ancora sono in atto le operazioni di abbattimento delle ville del Quadraro, e già si avvicina il giorno dell’abbattimento della villa che fu di Giuseppe Casamonica, alla Romanina, altro feudo della storica famiglia sinti che controlla Roma Sud.

La struttura, grande circa 300 metri quadri, con tanto di ampio giardino privato e alberi di ulivo, verrà abbattuta lunedì.

Un lavoro che va avanti da mesi e annunciato a giugno, quando Zingaretti, insieme al ministro degli Interni Salvini, effettuò un sopralluogo. Allora il presidente della Regione Lazio dichiarò: “Come spesso accade i beni che lo stato confisca alla criminalità sono opere abusive, come in questo caso. Va quindi necessariamente abbattuta ed abbiamo già stanziato 250mila euro per farlo, costruendo poi un giardino a disposizione della collettività e che verrà gestito dal comitato di quartiere”.

Un abuso confiscato nel 2009 e ma che da allora è stato vandalizzato quindi e reso inutilizzabile per fini sociali.

L’acquisizione dell’immobile dei Casamonica da parte della Regione con l’Agenzia nazionale dei beni confiscati è partito a gennaio 2018. La verifica da parte della Regione Lazio sull’inagibilità e l’impossibilità del suo riutilizzo, ha portato ad una decisione: quella dell’abbattimento!! Nel contempo però è partito un dialogo aperto con i comitati di quartiere. La volontà di sfruttare al massimo e per il meglio quello spazio è stato sempre la priorità. Molti dei cittadini avrebbero voluto un parcheggio, altri un parco!!..l’idea di fare un parco ha avuto la meglio, un parco gestito dai cittadini della zona. A pagare però questa volta sarà la Regione Lazio ma con tutto il sostegno del leader leghista, il quale più volte in post e dichiarazioni pubbliche, ha annunciato l’intenzione di salire personalmente sulla ruspa per abbattere il manufatto.

Per fortuna ogni tanto si distrugge ma per cause nobili far tornare alcuni beni ai cittadini, un parco pubblico aperto a tutti!!

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