Roma, parco di Villa massimo, ancora un area verde abbandonata

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”Villa Massimo, una delle ville suburbane più importanti della città collocata in zona di Piazza Bologna, oggi purtroppo in gran parte scomparsa a causa dell’urbanizzazione selvaggia avvenuta nella prima metà del Novecento, si manifesta oramai soltanto con tre aree che sono rimaste a testimoniare il suo aspetto originario, vedi il Parco dell’Accademia di Germania, il Casino e la Pineta pubblica di Villa Massimo. Proprio della Pineta, di proprietà comunale, ci stiamo interessando su sollecitazioni di centinaia di residenti e cittadini, stanchi dello stato di abbandono in cui versa oramai da troppo tempo, visto che è chiusa da oltre quattro anni”. Lo dichiarano in una nota congiunta il consigliere capitolino Francesco Figliomeni e il Presidente del Club delle Libertà per le Politiche Sociali e Sicurezza, Marco Rollero di Forza Italia. “Abbiamo a tale riguardo presentato diverse interrogazioni e un accesso agli atti – aggiungono – per cercare di far luce sulle motivazioni che hanno causato lo stato di degrado sempre più crescente, dove ad oggi ancora non ci sono state delle risposte efficaci che possano porre la risoluzione a tale degrado. Vista la sua bellezza naturale non comune, questa area a causa di una convenzione stipulata nel 2001 tra l’amministrazione capitolina e due concessionari successivamente diventato uno, per la realizzazione di un punto verde per l’infanzia, ha visto iniziare tutte le sue problematiche a causa di vincoli non rispettati e controlli non fatti, che hanno evidenziato numerose anomalie che hanno portato a procedimenti annuali e ricorsi di diversa natura”. “Ciò che chiediamo a gran voce – concludono Figliomeni e Rollero – è che, nel rispetto delle regole, si proceda quanto prima alla riapertura alla cittadinanza dell’intera area o almeno in gran parte di essa con conseguente pulizia e manutenzione della Pineta, e che paghi chi ha sbagliato in questa vicenda dato che per molto tempo ha privato i cittadini, specie i bambini, di poter fruire dell’area verde”.

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