Bonafede a Bari nella tenda/tribunale

in POLITICA by

Prima uscita pubblica per il ministro Bonafede che ha voluto visitare il tribunale di Bari e l’incredibile situazione che si è creata con lo sgombro per inagibilita del vecchio edificio.

Sotto la tenda un caldo infernale come è stato denunciato più volte da sindacato COOSP e dagli stessi addetti ai lavori.

“Io vi ringrazio di essere qui, vi ringrazio di lavorare nonostante la situazione – ha dichiarato il ministro – Adesso cercheremo di intervenire. Sono venuto qua per capire di persona e studiare, per capire. Devo dire che la situazione è assolutamente impossibile “

La situazione di Bari ha dell’incredibile, da quindici anni il palazzo di giustizia era stato dichiarato instabile e il progetto di realizzare la cittadella della Giustizia era stato presentato ma i lavori mai iniziati.

Negli ultimi mesi le crepe e i rumori si sono fatti più insistenti e inevitabilmente, e potremmo dire anche finalmente, il palazzo e stato sgomberato.

Peccato che l’unica alternativa trovata per far continuare a lavorare i tanti processi in corso siano state delle tende della protezione civile con disagi oltre il sostenibile.

Una situazione che il segretario generale del COOSP aveva denunciato tante volte fino alla manifestazione della scorsa settimana iniZiata con un presidio fisso dei cancelli del tribunale.

” Tutto il mondo del diritto e della giustizia vi è grato per quello che state facendo e per al dedizione che state dimostrando. Io sono e sono stato un avvocato e quindi so.” Ha dichiarato Bonafede durante il suo giro di ispezione “Dico che sono stato perché ora sono sospeso. Quindi questa cosa vuol dire l’attività di udienza. Vi chiedo di rimanere tutti compatti perché insieme secondo me ce la facciamo. Grazie a nome per la repubblica italiana

Lascia un commento

Your email address will not be published.

*