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Italiano sul palcoscenico: di scena Marcorè col “Signor G”

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Applausi scroscianti e tutto esaurito (anche nei posti in piedi) all’ Auditorium Fundação Arpad Szenes-Vieira da Silva per Neri Marcorè e il suo “IL SIGNOR G”, un omaggio a Giorgio Gaber, presentato a Lisbona nell’ambito della XIX Settimana della Lingua Italiana nel Mondo.

Il tema di quest’anno della “Settimana” – che si celebra in tutte le istituzioni culturali italiane nel mondo – è “L’italiano sul palcoscenico“. Un bel video, realizzato dall’agenzia 9colonne, ha introdotto la serata, dopo la presentazione di Luisa Violo, direttrice dell’Istituto Italiane di cultura che ha organizzato tutte le iniziative della settimana 21-27 ottobre in Portogallo (in calce il link al programma).

Con Marcorè, sul palcoscenico, il polistrumentista Domenico Mariorenzi (chitarra, tastiera, bouzouki) che ha condiviso il successo di una serata imperniata sull’idea gaberiana del teatro-canzone che tra ironia, malinconia, istanze civili e comico paradosso si interroga sui destini dell’uomo contemporaneo, in bilico tra utopia, impotenza, egoismo, amore, consumismo, paura e sogno.

In questa cornice Marcorè ha interpretato con la sua ironia e leggerezza, alcuni brani teatrali come Il sogno in due tempi o La paura, e canzoni come L’odore, Le elezioni, La pressione bassa, Al bar Casablanca. Ma, come Gaber, è stato capace di coinvolgere tutto il pubblico nel racconto dei sentimenti di grande profondità, con canzoni che sono autentiche poesie come L’illogica allegria e Il dilemma, che completano questo omaggio a quel Signor G che mette a nudo le debolezze e le angosce di ciascuno di noi. Il dilemma – come ha rivelato lui stesso nel corso della serata – è quella che Marcorè preferisce: “Vorrei riuscire a penetrare – dice un verso – nel mistero di un uomo e una donna nell’immenso labirinto di quel dilemma”.

Marcorè con una spettatrice dello spettacolo a Lisbona. L’attore si è reso disponibile per autografi e foto-ricordo al termine dello spettacolo.

E’ stata una serata di esplorazione nel beffardo, paradossale, buffonesco mondo del Signor G, uomo comune che si interroga, comicamente impotente, sul senso della propria vita, sempre sfiorata dal pericolo dell’imbecillità e del qualunquismo. Una bella serata che Marcorè e Mariorenzi hanno arricchito con un florilegio di canzoni di De Andrè, Battisti, De Gregori e una magistrale “Monna Lisa” di Ivan Graziani.

La Settimana della Lingua Italiana nel Mondo è una manifestazione promossa dalla rete culturale e diplomatica ogni anno nella terza settimana di ottobre intorno ad un tema che funge da filo conduttore per l’organizzazione di un vasto programma culturale focalizzato intorno alla diffusione della lingua italiana.

L’iniziativa è nata nel 2001 da un’intesa tra il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e l’Accademia della Crusca.

Leonardo Sciascia 30 anni dopo

In Portogallo i prossimi appuntamenti della settimana sono: a Lisbona il 24 e a Porto il 25, la Performance “Leonardo Sciascia 30 anni dopo – Il potere è altrove” con Fabrizio Catalano e Ivan Giambirtone.

Infine, nel pomeriggio di Sabato, 26 ottobre a Lisbona, all’Istituto Italiano di Cultura si terrà un Corso di aggiornamento per docenti di italiano LS “L’utilizzo di tecniche teatrali nell’insegnamento linguistico” a cura della Prof.ssa Stefania Ruggeri.

Qui il programma completo degli eventi organizzati dall’Istituto Italiano di Cultura di Lisbona: https://iiclisbona.esteri.it/iic_lisbona/it/gli_eventi/calendario/2019/10/xix-settimana-della-lingua-italiana.html

 

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