Tajani al DN sulla manovra: “Con l’UE si può ragionare, con i mercati no”

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Il presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, è critico sulla manovra di bilancio delineata dal governo italiano, che prevede un deficit del 2,4% per tre anni. “La soluzione per l’economia adottata dal governo italiano è folle”, ha detto il presidente del Parlamento Europeo, Antonio Taviani, in una intervista al quotidiano portoghese Jornal de Noticias.

Rispondendo alle domande del giornalista Nuno Miguel Ropio, Tajani  dà un giudizio “molto negativo” della proposta di bilancio approvata dal governo italiano . “Bisogna ridurre il debito e investire in opere pubbliche. E’ una proposta negativa per le persone, per l’Italia e per l’Europa. Ma è possibile ancora reagire e invertire questo cammino.

“L’Italia non è la Grecia – risponde Tajani ad una precisa domanda del giornalista – il contesto economico è differente. Il tessuto imprenditoriale è forte in Italia, ma comunque si tratta di un messaggio negativo che arriva ai mercati e agli investitori”. 

Quanto delle regole di bilancio l’Italia non è risposta a rispettarle.  Quale può essere la risposta dell’Unione Europea?

Il problema non è dal lato della Commissione europea. Il problema sono i mercati. Con i politici è possibile raggiungere un compromesso. Ma è impossibile raggiungere un accordo con i mercati. Questa proposta di bilancio va contro le persone. Ucciderà le banche e strangolerà l’economia, senza alcuna strategia eccetto la propaganda.

Teme un aumento del populismo nelle elezioni europee?

“Sto lavorando certo questo. Il partito popolare europeo (PPE) è una forza di centro-destra che difende i valori e l’identità europea. Ha un problema interno con alcune forse che stiamo cercando di sensibilizzare sull’importanza del rispetto di questi valori, come nel caso del Fidesz (i populisti ungheresi).

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