Danza ad Almada: il “Flauto Magico” secondo l’Astra Roma Ballet

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E’ in pieno svolgimento sulla sponda del Tejo di fronte a Lisbona, la Quinzena de Dança de Almada, un grande forum internazionale con spettacoli e meeting che terminerà il 20 ottobre (qui il programma completo).

Si è cominciato il 21 e 22 settembre al Teatro Municipal Joaquim Benite, con la Carmen ”portoghese” eseguita dalla Companhia de Dança de Almada, con la direzione artistica di Maria Franco. Il 29 settembre all’Auditório Municipal Fernando Lopes-Graça è andata in scena con successo una produzione italiana: Il Flauto magico, dell’Astra Roma Ballet, storica compagnia di danza fondata e diretta dall’ étoile del Teatro dell’Opera, Diana Ferrara.

“Uno spettacolo, che fonda danza e video proiezioni –  ci racconta la direttrice artistica Diana Ferrara – e che non tralascia l’aspetto istruttivo: la meravigliosa avventura quotidiana di diventare più saggi, o almeno provarci, senza per questo tralasciare i buoni sentimenti e l’amore.  E c’è la contrapposizione tra la ragione e l’oscurantismo, impersonificati proprio dai due regni, quello di Sarastro e quello della Regina della Notte (madre della stessa Pamina che vuole sottrarla alla libertà).

Si tratta di un balletto in un atto e 10 quadri, della durata di 70 minuti. La musica, ovviamente, è quella – famosissima – di Mozart, la coreografia è di Paolo Arcangeli. Uno spettacolo, allegro e divertente, firmato dal coreografo Paolo Arcangeli e impreziosito dalle videoproiezioni di Luzzati e Gianini, bellissime illustrazioni messe a disposizione dall’omonimo museo di Genova intitolato proprio all’illustratore italiano Emanuele Luzzati, scomparso 11 anni fa.

Gli interpreti sono Claudia Buonocore, Michela Cagnin, Simona Natilla, Giada Primiano, Giorgia Montepaone, Sara Palombino, Chiara Giaffreda, Elio Zingarelli, Manuel Carbone, Kevin Arduini.

“Il balletto, adatto ad un pubblico di tutte le età – sottolinea Diana Ferrara – è il racconto danzato dell’entusiasmante e contrastata storia d’amore tra il principe eroe Tamino e la principessa Pamina, rapita dal malefico mago-sacerdote Sarastro. In questa coinvolgente avventura il protagonista, affiancato da Papageno, curioso e colorato personaggio, mezzo uomo e mezzo uccello, innamorato a sua volta di Papagena, dovrà superare alcune prove iniziatiche che lo metteranno in difficoltà e lo porteranno, grazie all’aiuto di un flauto magico, ad esplorare la maturità e la saggezza”.

Parallelamente agli spettacoli ad Almada, il Festival ha organizzato anche una mostra di videodanza: il 25 settembre alla Fnac del centro commerciale Colombo, il 26 alla Livraia Ler Devagar. Prossimi eventi: il 1 ottobre alla Fnac del Chiado (18.30) e l’11 ottobre alle 15 al Cine-teatro della Academia Almadense.

@foto Raffaele Lello Mastrianni

 

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