GEOPOLITICA DEL MONDO MODERNO

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Missione in Afghanistan: raggiunte le 13.500 ore di volo per l’elicottero AH-129

SICUREZZA di

Prosegue​ senza sosta, anche a fronte dell’emergenza Covid-19, l’attività degli elicotteri militari italiani impiegati in Afghanistan, che in questi giorni hanno raggiunto il ragguardevole traguardo delle 13.500 ore di volo effettuate in Teatro con l’elicottero da Esplorazione e Scorta AH-129 “Mangusta”. Continue reading “Missione in Afghanistan: raggiunte le 13.500 ore di volo per l’elicottero AH-129” »

Europa creativa: il programma a sostegno delle industrie culturali e creative

ECONOMIA di

Tra le numerose politiche europee che vanno dal supporto delle Piccole e Medie Imprese alla cura per l’ambiente e della biodiversità, meno note, seppur non meno importanti, sono quelle dedicate al settore culturale e creativo. È interessante sapere che diversi programmi varati dall’UE, a cui vengono dedicati anche un cospicuo ammontare di fondi comunitari, vengono dedicati alla creazione e alla promozione della cultura, oggi di pari passo con lo sviluppo dei media e delle tecnologie digitali. Continue reading “Europa creativa: il programma a sostegno delle industrie culturali e creative” »

Europa e ambiente: i finanziamenti europei per il programma life

ECONOMIA di

Il fenomeno del cambiamento climatico è diventato, ormai da decenni, oggetto di discussione internazionale, avendo assunto proporzioni allarmanti e di scala globale. La comunità internazionale si è mossa già alla fine del secolo scorso per contrastare i cambiamenti climatici pericolosi e il riscaldamento globale, si pensi al Protocollo di Kyoto (1997) e all’accordo di Parigi (2015).

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Europa, insularità e crisi pandemica: intervista al Vicepresidente della Regione Siciliana, Gaetano Armao

SOCIETA' di

La crisi pandemica sta facendo emergere le annose contraddizioni delle regioni periferiche, e diversamente industrializzate, il cui potenziale non è spesso ben compreso dai governi nazionali e che non riescono a beneficiare dei processi di polarizzazione industriale.  L’Unione Europea conta più di duemila isole con circa 17 milioni di abitanti. Sono territori che presentano evidenti vulnerabilità strutturali e che oggi risentono più di altri i gravosi effetti della crisi pandemica. Continue reading “Europa, insularità e crisi pandemica: intervista al Vicepresidente della Regione Siciliana, Gaetano Armao” »

Smart Working, importante il coaching in questo cambiamento epocale

SOCIETA' di

Lo smart Working ha avuto un impulso decisivo grazie all’emergenza COVID che ha costretto tutta la popolazione italiana e del mondo a sottostare ad una quarantena forzata e ha obbligato le aziende e datori di lavoro a sperimentare questo nuovo modello lavorativo. Gia attuato da diverse grandi aziende faticava a diventare operativo per i molti dubbi e contrapposizioni che i manager opponevano alla sua estensione. Nei 2 mesi di distanziamento sociale forzoso è stato dimostrato che il telelavoro, lo smart working o il lavoro agile, tre differenti formule di applicazione, possono fare la differenza. Ne parliamo con Federica Setti, consulente per lo sviluppo organizzativo ed un Executive Coach, uno dei soci Fondatori di WE+Network,  associazione professionale che aggrega circa 30 professionisti e offre servizi di Executive Coaching e di formazione manageriale per supportare le organizzazioni in percorsi di cambiamento.

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La querelle tra facebook e Casapound oltre la manifestazione del pensiero

SOCIETA' di

Un provvedimento del Tribunale di Roma rivede rapporto tra social network e utenti

Nel procedimento che vedeva contrapposte Facebook e Casa Pound, il Tribunale di Roma già si era pronunciato in sede di ricorso d’urgenza quando il social di Zuckerberg aveva oscurato la pagina del movimento, senza neppure un preventivo avviso, ordinando il ripristino della pagina. Nel suo primo provvedimento il tribunale aveva sottolineato un in evidenza come Facebook, e quindi anche gli altri social network, sia oggi di fatto non solo un luogo di incontro, ma una sede di dibattito e confronto, anche a livello politico dove gli assenti corrono il rischio di essere tagliati fuori proprio dalla vita politica di un paese facendo venir meno i principi di un confronto democratico paritario. Continue reading “La querelle tra facebook e Casapound oltre la manifestazione del pensiero” »

La “propulsione al plasma”: la sfida tra Wuhan e Boston sulla costruzione di aerei a zero emissioni.

Sin dal primo volo aereo più di 100 anni fa, gli aeroplani sono stati azionati utilizzando superfici mobili come eliche e turbine. La maggior parte è stata alimentata dalla combustione di combustibili fossili. L’Electroaerodynamics, in cui le forze elettriche accelerano gli ioni in un fluido, viene proposta come metodo alternativo di propulsione di aeroplani — senza parti in movimento, quasi silenziosamente e senza emissioni di combustione. Tuttavia, nessun aereo con un tale sistema di propulsione a stato solido, è riuscito a spiccare il volo. La rivista Nature nel suo studio “Flight of an aeroplane with solid-state propulsion” dimostra come un sistema di propulsione a stato solido può sostenere il volo a motore, progettando e pilotando un aereo più pesante dell’aria a propulsione elettro-aerodinamica.

Leggi la pubblicazione originale sulla rivista scientifica Nature: Flight of an aeroplane with solid-state propulsion.

Propulsione al plasma al MIT di Boston

La propulsione al plasma accende l’onnipresente sfida tecnologica tra Usa e Cina, entrambe pronte a rincorrersi sulla propulsione elettrica applicata all’aeronautica.

Il Massachusetts Institute of Technology di Boston e l’Institute of Technological Sciences di Wuhan hanno sviluppato due prototipi molto diversi del motore a zero emissioni per gli aerei del futuro. Il prototipo messo a punto dal MIT ha dimostrato la possibilità di volare in condizioni atmosferiche soltanto con la creazione di un vento ionico, ottenuto grazie alla generazione di plasma attraverso una differenza di potenziale elettrico di ben 40.000 Volt e senza parti in movimento. Il plasma è uno dei quattro stati fondamentali della materia. Quello in cui gli atomi vengono ionizzati in particelle cariche. Quindi un motore al plasma utilizza l’elettricità per generare plasma e quindi espellere gli ioni per produrre la spinta.

Il primo volo allo stato solido della storia

Il primo volo della storia aeronautica mondiale di un aereo con propulsione al plasma, senza parti in movimento, avviene nella grande palestra del DuPont Athletic Center del Massachusetts Institute of Technology di Boston. Il prototipo messo a punto dal professor Steven Barrett, direttore del Laboratorio per l’aviazione e l’ambiente del MIT, e dai suoi colleghi di diversi laboratori coinvolti nell’impresa, è lungo 60 metri e viene ripetuto dieci volte con caratteristiche simili.

Il vento ionico che si dimostra capace di sostenere il volo del prototipo è ottenuto generando plasma grazie alla differenza di potenziale tra un primo filo caricato a +20.000 Volt e un secondo che invece è a -20.000 Volt. Questo permette di sottrarre elettroni alle molecole di azoto naturalmente presenti in atmosfera e di ionizzarle, inducendo la loro forte attrazione da parte dell’elettrodo negativo.

Il flusso crea un vero e proprio vento ionico, capace di trasportare con sé le molecole d’aria con le quali entra in contatto nella migrazione. Le molecole d’aria vengono spinte verso il profilo alare e permettono l’ottenimento di una portanza e il volo dell’aereo.

The Institute of Technological Sciences Wuhan University rilancia al MIT di Boston

La megalopoli dello Hubei, nota oggi nel mondo come luogo di origine della pandemia mondiale di Coronavirus, è un centro di grande importanza dal punto di vista scientifico e tecnologico ed è sede dell’eccellente ITS – Institute of Technogical Sciences.

La sfida per il raggiungimento della propulsione al plasma in atmosfera per uso aeronautico è stata raccolta immediatamente dai ricercatori di Wuhan. Il gruppo del professore Jau Tang dell’Institute of Technological Sciences Wuhan University punta su una soluzione diversa rispetto a quella del MIT di Boston.

In questo caso non si crea un vento ionico per sostenere il volo ma si attiene un vero e proprio sistema con propulsione a getto, simile nella fisica del volo a quella degli attuali aerei turbo-jet.

Il getto, quindi, è la vera chiave della tecnologia cinese. I risultati dell’ITS, pubblicati nella rivista “AIP Advances”, di AIP Publishing, ci mostrano che il prototipo dell’ITS utilizza plasma ad aria a microonde (microwave air plasmas) per alimentare un motore jet.

Sebbene i propulsori ionici non siano nuovi – diversi satelliti e missioni interplanetarie, inclusa la sonda Dawn della Nasa lanciata nel 2007, li hanno usati – i dispositivi attuali producono solo un propellente a pressione molto bassa e possono quindi essere utilizzati solo nello spazio e in assenza di gravità dove non c’è attrito atmosferico. Il dispositivo sviluppato a Wuhan inoltre comprime e quindi ionizza l’aria, anziché argon, xeno o idrogeno usati dai veicoli spaziali. Avrebbe quindi una fonte illimitata di propellente e sarebbe molto più potente.

Nell’attesa di un futuro che orienti il nostro pianeta verso strade più sicure, la sfida perpetua tra i due Paesi si manifesta anche in questo ambito, aprendo la strada a quella tecnologia che probabilmente un giorno potrà farci inaugurare l’aereo del futuro.

Per approfondimenti Propulsione al plasma, sfida tra il MIT di Boston e Wuhan per il motore del futuro.

 

 

Mojahedin del popolo iraniano, antitesi e risposta all’estremismo e al terrorismo dei Mullà

SICUREZZA di

Lo scorso 17 maggio abbiamo pubblicato un report legato alla situazione della sicurezza in Albania nel quale viene citato il gruppo dei Mujahideen del Popolo d’Iran (MeK), dai quali riceviamo e pubblichiamo la loro risposta alla nostra pubblicazione per voce del rappresentante del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana Mahamoud Hakamian. Continue reading “Mojahedin del popolo iraniano, antitesi e risposta all’estremismo e al terrorismo dei Mullà” »

Armi etniche: cosa sono e perché dovremmo temerle

SICUREZZA di

L’esplosione della pandemia del COVID-19 ha riportato alla luce la vulnerabilità dei nostri paesi a minacce di natura biologica e una sostanziale impreparazione e incapacità di attuare una risposta coordinata, repentina ed efficace al problema. Parallelamente, hanno trovato nuovo vigore numerose teorie del complotto, che vogliono ora il virus creato in laboratorio a Wuhan e diffuso intenzionalmente dagli Stati Uniti, ora un’operazione machiavellica della Cina volta a soddisfare i propri obiettivi geopolitici. Continue reading “Armi etniche: cosa sono e perché dovremmo temerle” »

UE, agricoltura e pesca, passa il piano da 30 milioni

ECONOMIA di

Alla vigilia della ripartenza, la Commissione Europea ha approvato ad inizio Maggio una manovra economica proposta dallo Stato italiano che stanzia un regime di aiuti pari a 30 milioni di euro per le piccole e medie imprese (PMI) maggiormente colpite dalle misure economiche prese a seguito del COVID-19. I settori ai quali verranno destinati questi fondi sono due in particolare: agricoltura e pesca.
Prima di entrare nel merito delle favorevoli condizioni con cui i prestiti verranno erogati, è doveroso ricordare che questa misura italiana di sostegno alle PMI rientra nel all’ambito del quadro temporaneo europeo, adottato dalla Commissione europea il 19 Marzo 2020 e modificato il 3 Aprile 2020. Come esposto sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea, il quadro temporaneo elenca le misure economiche che possono essere adottate dagli Stati membri a sostegno dell’economia dei propri paesi a seguito all’emergenza del COVID-19. A tal proposito, essendo limitate le risorse di bilancio dell’UE, stanziare ulteriori fondi europei non sembra, al momento, una strada percorribile, considerando già l’esistenza di fondi che sono stati stanziati per il semestre europeo 2014-2020, ancora disponibili tramite la partecipazione di bandi a livello europeo e nazionale. Stando così le cose, tramite il quadro temporaneo, approvato dalla Commissione, le risorse economiche proverranno dai bilanci nazionali degli Stati membri. Le banche giocheranno un ruolo fondamentale poiché saranno il mezzo principale attraverso cui gli aiuti statali verranno erogati alle imprese nel rispetto delle norme dell’UE, in particolare secondo l’articolo 107, para. 3 lettera b) del TFUE. Grazie a quanto previsto dal TFUE in merito agli aiuti di Stato, gli Stati dell’UE sono messi nella condizione di poter agire direttamente tramite l’immissione di liquidità nel proprio sistema economico per sostenere cittadini e PMI che si trovano in serie difficoltà economiche a causa del COVID-19.
Secondo quanto deciso dalla Commissione, le misure temporanee in materia di aiuti di stato ammissibili sono le seguenti: i) sovvenzioni dirette, conferimenti di capitale, agevolazioni fiscali selettivi e acconti; ii) garanzie di stato per i prestiti contratti dalle imprese; iii) prestiti pubblici agevolati alle imprese; iv) garanzie per le banche che veicolano gli aiuti di Stato all’economia reale; v) assicurazione pubblica del credito all’esportazione a breve termine; vi) sostegno per le attività di ricerca e sviluppo connesse al coronavirus; vii) sostegno alla costruzione e all’ammodernamento di impianti di prova; viii) sostegno alla produzione di prodotti per far fronte alla pandemia di coronavirus; ix) sostegno mirato sotto forma di differimento del pagamento delle imposte e/o di sospensione del versamento dei contributi previdenziali; x) sostegno mirato sotto forma di sovvenzioni salariali per i dipendenti.
Nel rispetto delle norme previste dal quadro temporaneo, lo Stato italiano dopo aver notificato alla Commissione il progetto riguardo l’adozione di aiuti di stato nell’ambito dell’agricoltura e della pesca, ha ricevuto il consenso dall’Europa, confermando che l’azione italiana è in linea con il quadro temporaneo. Inutile ribadire che le misure prese dal Governo italiano per contrastare il COVID-19 abbiano avuto un grave impatto sia sul lato della domanda che dell’offerta, penalizzando imprese e dipendenti. Questa circostanza ha portato, in particolare, PMI a dover far fronte a una mancanza di liquidità, che mette a serio rischio l’apertura delle attività, soprattutto in vista della ripartenza.
Le misure previste dal nostro Governo prevedono l’erogazione di prestiti a tasso zero fino ad un massimo pari a 30.000 euro per le PMI del settore agricolo e della pesca, colpite dall’emergenza Coronavirus, come si evince dal discorso della Vicepresidente esecutiva della Commissione responsabile della politica della concorrenza, Margrethe Vestager. In questo modo le imprese avranno accesso agli strumenti finanziari che consentiranno loro di ricevere liquidità immediata, necessaria per la ripartenza.
Gli aiuti di stato saranno concessi con la garanzia di prestiti a tassa zero da parte dell’Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare (ISMEA), in cui si possono consultare anche i bandi di gara in corso.

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admin
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