Verso un’Europa più ecologica: la Commissione stanzia altri 54 milioni per il trasporto sostenibile

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Nel quadro del Green Deal europeo, la strategia varata dall’Unione europea (UE) che mira a rendere sostenibile l’economia dell’Unione (in particolare raggiungere la neutralità climatica entro il 2050), è notizia recente risalente al 29 settembre che l’UE stanzierà altri 54 milioni di euro per progetti che finanziano trasporti più sicuri e sostenibili. Tra i destinatari di questi fondi, figura, tra gli altri, anche l’Italia. Ma, procediamo per ordine.

Il contesto

Nel mese di luglio, l’Unione europea ha lanciato un piano di investimento pari a circa 2.2 miliardi di euro per finanziare 140 progetti nel settore dei trasporti in tutti gli Stati membri, utile per la ripresa economica. I progetti sono nel rispetto del programma Green Deal europeo, per cui l’Europa si è posta l’obiettivo di finanziare con questi fondi la costruzione di linee di trasporto all’interno di tutto il continente, incentivando il trasporto sostenibile e creando nuovi posti di lavoro. Secondo quanto riportato a luglio dalla Commissaria europea per i trasporti, Adina Vălean, i 2.2 miliardi di contributi comunitari in cui si investirà finanzieranno progetti di diversa natura che vanno dal “trasporto per vie navigabili interne ai collegamenti multimodali, dai combustibili alternativi alle grandi infrastrutture ferroviarie”.  

Tutti questi progetti vengono finanziati dal “Meccanismo per collegare l’EuropaConnecting Europe Facility(CEF), che è il principale strumento di finanziamento a livello comunitario utilizzato per supportare gli investimenti delle reti trans-europee sostenibili ed efficienti nel settore dei trasporti, dell’energia e delle telecomunicazioni. Il CEF, tuttavia, è un regime di sovvenzioni che non dipende completamente dal budget comunitario, ma fa leva anche su ulteriori finanziamenti, in particolare sul settore privato. Il 2014 è stato il primo anno di programmazione del CEF e per il programma in questione sono stati stanziati dal bilancio dell’Unione europea un totale di 23.2 miliardi di euro per finanziare la rete trans-europea di trasporto per il semestre 2014-2020. Dal 2014 sono stati finanziati un totale di 932 progetti, per un totale di 21.1 miliardi investiti, in particolare per migliorare il settore dei trasporti.

Prossime tappe

Torniamo, ora, alla notizia risalente a pochi giorni fa riguardo la decisione della Commissione europea di stanziare altri 54 milioni di euro in trasporti ed infrastrutture nel rispetto dell’ambiente. Dato il particolare periodo storico che stiamo attraversando, la decisione dell’UE è stata quella di stanziare ulteriori finanziamenti per investire in cinque nuovi progetti che hanno l’obiettivo di migliorare la sicurezza e la sostenibilità del trasporto europeo. Questa decisione è stata letta anche come conferma da parte dell’Unione di impegnarsi a fornire servizi di trasporto più sicuri ed ecologici.

Quattro dei cinque progetti approvati recentemente dalla Commissione sono finalizzati all’installazione di combustibili alternativi per il trasporto (in particolare per i veicoli stradali) e, inoltre, contribuiscono all’acquisto di autobus che rispettino le nuove norme ambientali. Questi progetti rientrano nelle priorità della Commissione europea di rendere l’UE più sostenibile, attraverso la realizzazione di:

  • 108 nuovi autobus a gas naturale, elettrici ed idrogeno a Barcellona (Spagna), con le adeguate infrastrutture per ricaricare i mezzi nei depositi degli autobus;
  • acquisto di 303 autobus elettrici insieme alle infrastrutture necessarie per ricaricare i mezzi, beneficiaria sarà Parigi (Francia);
  • 255 stazioni di ricarica elettrica per veicoli stradali in Italia.

Infine, i finanziamenti messi a disposizione comprenderanno anche l’istallazione dell’ERTMS, il sistema europeo di gestione del traffico ferroviario su 238 veicoli ferroviari nel Baden-Württemberg, in Germania.

A decretare gli stati beneficiari dei finanziamenti, tramite la partecipazione ai bandi messi a disposizione, sarà l’Agenzia esecutiva per l’innovazione e le reti (INEA), che gestisce i programmi della Commissione europea riguardanti i trasporti, l’energia e le telecomunicazioni. L’Agenzia esecutiva stipulerà le convenzioni di sovvenzione con i beneficiari dei progetti entro e non oltre il 18 marzo 2021.

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