Gli ultimi sviluppi del Covid-19 in Repubblica Ceca

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La pandemia di Covid-19 in corso coinvolge ancora la Repubblica Ceca, con ormai 15.000 casi affermati. Il perdurare della crisi ha portato all’istituzione di un nuovo Consiglio governativo per i rischi sanitari, diventato il nuovo organo consultivo permanente per la pandemia. Tuttavia, la pandemia non interessa nello stesso modo tutto il Paese ma è diffusa in aree più o meno contagiate: per questo, il governo ha previsto anche un sistema di classificazione regionale a mo’ di semaforo che comprende quattro livelli di diffusione del virus, zero, verde, giallo e rosso.

Il Consiglio governativo per i rischi sanitari

Il Consiglio governativo per i rischi sanitari è diventato il nuovo organo consultivo permanente del governo di Praga. Il gabinetto di Andrej Babiš, il Primo ministro, ha deciso di istituirlo nella riunione di lunedì 27 luglio 2020. I ministri hanno approvato, tra le altre cose, l’annuncio di un nuovo programma di sussidi per la remunerazione dei dipendenti nelle strutture di cura ospedaliere a lavoro durante l’epidemia di Covid-19. Il nuovo organo consultivo, il Consiglio governativo per i rischi sanitari, affronterà le principali questioni sanitarie che potrebbero presentare una minaccia per i cittadini o per il territorio della Repubblica ceca. Il Primo ministro ha affermato che questo Consiglio è stato istituito non solo per affrontare al meglio la pandemia da coronavirus, ma anche per tutti gli altri rischi per la salute che si presenteranno in futuro. Il punto è dunque unire le forze in un sistema che deve avere un chiaro apparato di gestione. Il Primo ministro, inoltre, nell’annunciare l’istituzione del Consiglio, ha comunicato anche il suo ruolo quale presidente del Consiglio. I vicepresidenti sono il ministro dell’Interno e il ministro della Sanità, mentre gli altri membri sono il ministro della Difesa, i delegati del governo per la digitalizzazione, la scienza e la ricerca nel settore sanitario, il presidente dell’Associazione delle regioni della Repubblica ceca e i rappresentanti delle compagnie di assicurazione sanitaria.

Il Consiglio riferirà al gruppo di gestione centrale integrato, che sarà l’organo operativo esecutivo e si occuperà dei problemi a livello operativo. Questo organo sarà gestito dal Capo Igienista della Repubblica Ceca e, oltre al Ministero della Salute, coinvolgerà anche esperti dell’Esercito ceco, che aiuteranno sia la gestione efficace del progetto Smart Quarantine sia la fornitura di campioni.

Il riconoscimento agli operatori sanitari

Nella riunione di lunedì 27, il governo ha anche deciso come premiare gli operatori sanitari e non sanitari che hanno affrontato, in prima persona, gli effetti dell’epidemia di coronavirus nelle strutture ospedaliere. Le strutture mediche ospedaliere saranno in grado di richiedere i soldi previsti al Ministero della Salute attraverso il nuovo programma di sussidi per sostenere economicamente la straordinaria valutazione dei dipendenti e, più in generale, i fornitori di cure ospedaliere in relazione all’epidemia di COVID-19, che avrà un importo di 11,25 miliardi di corone. Il fattore decisivo nella concessione della remunerazione prevista sarà se i dipendenti hanno lavorato a tempo pieno nel periodo che va dal 1° marzo al 31 maggio 2020. In tal caso, le professioni mediche avranno diritto a una remunerazione straordinaria di 25.000 CZK al mese e i professionisti non sanitari a 10.000 CZK al mese, a seconda del numero di ore effettivamente prestate.

La prima riunione del Consiglio

Il Consiglio governativo per i rischi sanitari si è riunito per la riunione inaugurale presso l’Accademia Straka martedì 28 luglio. Allo stesso tempo, anche il gruppo di gestione centrale integrato, che è l’organo operativo esecutivo del Consiglio, si è riunito per la prima volta e ha assunto il controllo del progetto Smart Quarantine, attuando una cooperazione con le stazioni regionali e la gestione del sistema di campionamento. Nella prima riunione congiunta, i membri del Consiglio hanno affrontato principalmente l’attuale situazione ed hanno anche discusso i prossimi passi necessari nella lotta contro l’epidemia di coronavirus, come la gestione del sistema di classificazione a semaforo pianificato per la Repubblica ceca.

Il sistema di classificazione regionale

Al fine di combattere l’aumento dei casi di coronavirus nel paese, il Ministro della sanità Vojtěch ha presentato il sistema di classificazione a semaforo per la Repubblica Ceca, che dispone di quattro livelli. La situazione epidemiologica generale nella Repubblica Ceca procede piuttosto bene, ma alcune aree sono da tenere sotto un maggior controllo. La situazione peggiore è ancora nella capitale Praga, nella regione moravo-slesiana e nella regione di Jihlava. “Ci sono quattro livelli”, ha annunciato Vojtěch in una conferenza stampa. Le aree con zero gradi mostrano dove il rischio di infezione è minimo o zero, poi si procede come un vero e proprio semaforo. Il primo livello è contrassegnato in verde e indica episodi sporadici di Covid-19 ma senza rischio di trasmissione della comunità. Il secondo grado è di colore giallo: in queste aree si sta riscontrando un certo livello di trasmissione della malattia nella comunità. L’ultimo livello, il terzo, è di colore rosso: si tratta di aree in cui si sta monitorando la crescente trasmissione del virus nella comunità e il rischio di infezione è significativamente più elevato. “La prima pubblicazione di mappe, che passerà anche attraverso gli Uffici sanitari pubblici regionali, avrà luogo all’inizio della prossima settimana, il 3 agosto”, ha precisato il responsabile delle statistiche, aggiungendo che le mappe verranno aggiornate ogni settimana in base a come evolve la situazione.

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