Mise: arrivano i finanziamenti a fondo perduto per 1.940 Comuni italiani

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Buone notizie sul fronte degli aiuti economici arrivano dal Ministero dello Sviluppo economico (Mise) per far fronte a questo periodo di profonda crisi che il nostro paese sta attraversando. All’interno del quadro “Misure urgenti di crescita economica e per la risoluzione di specifiche situazioni di crisi”, in applicazione all’articolo 30 del decreto-legge n. 34 del 30 aprile 2019, convertito con modificazione dalla L. del 28 giugno 2019, n.58, è stata varata un’importante manovra economica a sostegno delle piccole realtà comunali italiane. L’articolo 30, infatti, prevede, tra le altre cose, una disciplina per indirizzare i contributi in conto capitale ai Comuni.

Alla luce di questa base giuridica e con il Decreto ministeriale del 2 luglio 2020, ieri, lunedì 6 luglio, il Ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, ha firmato il decreto con cui verranno assegnati finanziamenti a fondo perduto per un valore pari a 19.329,89 EUR destinati a ciascuno dei 1.940 Comuni italiani con una popolazione inferiore a 1.000 abitanti. La manovra economica firmata da Patuanelli prevede un fondo complessivo pari ad oltre 37 milioni d EUR, utilizzabili solamente per l’anno in corso, 2020.

I finanziamenti a fondo perduto erogati ai Comuni italiani, selezionati esclusivamente sulla base del numero di abitanti, mirano a realizzare investimenti in materia di “efficientamento energetico e sviluppo territoriale sostenibile”. Più nel dettaglio, come ben spiegato sul sito del Mise nel comunicato stampa “Assegnati contributi a fondo perduto per 1.940 Comuni”, con il nuovo decreto si andranno a finanziare i seguenti interventi:

  • Efficientamento illuminazione pubblica;
  • risparmio energetico degli edifici pubblici;
  • installazione dei impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili;
  • sviluppo territoriale sostenibile, inclusa la mobilità sostenibile.

I Comuni dovranno avviare i lavori in questione entro, e non oltre, il 15 novembre 2020, poiché qualora così non fosse, i contributi concessi decadranno automaticamente, senza avere più l’opportunità di poterne usufruire. Tuttavia, per quanto riguarda le modalità di fruizione del contributo ancora non ci sono da parte del Mise dettami specifici. In particolare, secondo quanto riportato dal Decreto ministeriale del 2 luglio, per l’utilizzo dei suddetti contributi a fondo perduto verrà preso a breve un successivo provvedimento con le relative indicazioni operative da parte del Direttore generale della Direzione generale dipartimento incentivi alle imprese, del Ministero dello Sviluppo economico. Occorre, quindi, monitorare costantemente il sito del Mise, in vista di nuove indicazioni per l’utilizzo dei finanziamenti a fondo perduto.

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