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Il Coronavirus irrompe in Africa: aumentano gli Stati colpiti e la preoccupazione dell’OMS

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La pandemia da Covid-19 è sbarcata anche nel continente africano. Nelle ultime ore quattro nuovi Stati hanno registrato pazienti positivi, portando a 23 il numero di Paesi Africani colpiti dal virus.

Secondo uno studio della rivista medica Lancet, l’Egitto, l’Algeria e il Sudafrica sarebbero gli Stati a più alto rischio di diffusione del virus, in virtù del volume dei collegamenti e delle relazioni commerciali con la Cina.

Il Direttore Generale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), Tedros Ghebreyesus, si è detto seriamente preoccupato per la diffusione del virus in Paesi con sistemi sanitari deboli, come è il caso di molti Paesi Africani. Il timore è che, nonostante la percentuale di letalità del Covid-19 sia bassa, questa possa aumentare a causa delle condizioni di vita della popolazione di numerosi Stati del Continente. La preoccupazione degli esperti riguarda, inoltre, le effettive capacità di alcune Nazioni africane di contenere la diffusione del virus, portando ad una potenziale crisi sanitaria dagli effetti devastanti.

Secondo le stime aggiornate dell’OMS e della piattaforma online di monitoraggio Covid19-Africa, il numero più alto di casi si registra attualmente in Egitto con 126 casi, seguito da Algeria (48), Sudafrica (51) e Tunisia (18).  I casi totali sono 347, ma i dati sono in costante aggiornamento e le stime si basano sulle limitate capacità diagnostiche dei Paesi contagiati.

Il Sudan, alle prese con una grave crisi economica dopo la dittatura di Al Bashir, si trova ad affrontare anche l’emergenza Covid-19. Venerdì scorso c’è stata la prima vittima a Khartoum, ed il governo ha decretato la sospensione di visti e voli da e verso 8 Paesi, tra cui l’Italia e l’Egitto. È stata inoltre decisa la chiusura di scuole ed università, ed il divieto di eventi sociali, compresi i matrimoni.

Il Kenya, l’economia più ricca dell’Africa Orientale, ha individuato il paziente 0 in una donna proveniente dagli Stati Uniti. Il Governo di Nairobi ha quindi intrapreso misure atte a contenere un possibile focolaio. Ai cittadini e agli stranieri in possesso di regolare visto è permesso l’ingresso, a condizione che si sottopongano ad un periodo di isolamento nelle proprie abitazioni, o in strutture predisposte dal governo. In generale, quasi tutti i governi africani hanno iniziato ad attivare misure precauzionali: maggiori controlli agli aeroporti e quarantena per i passeggeri provenienti dai Paesi più colpiti.

Il Direttore regionale dell’OMS per l’Africa, Matshidiso Moeti ha sollecitato tutti i Paesi africani a continuare ad agire in tal senso al fine di affrontare l’emergenza e frenare il numero dei contagi. “Ogni paese può ancora cambiare il corso di questa pandemia aumentando le proprie riesposte all’emergenza. I casi sono ancora bassi in Africa e possiamo mantenerli così con solide azioni di tutti i governi per combattere il nuovo coronavirus”.

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