Vertice Italia-Libia: al centro i temi pace e immigrazione

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È durato oltre due ore l’incontro di lunedì 3 febbraio tra il Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese ed il suo omologo libico Fathi Bashagha a cui hanno partecipato anche il Ministro degli Esteri Luigi Di Maio e le rispettive delegazioni. L’incontro ha fornito l’occasione per ribadire il sostegno italiano al Governo di Accordo Nazionale Libico, nonché l’impegno e la volontà di giungere ad una soluzione politica della crisi libica. Il governo italiano ha quindi lanciato un nuovo appello, affinché tutte le parti coinvolte nel conflitto rispettino la tregua, evitando di contravvenire a quanto stabilito dalla Conferenza di Berlino per riportare stabilità nello Stato nordafricano in termini economici, politici e militari. 

Quello dei migranti è stato un altro tema al centro del vertice con il Ministro libico Bashagha. In particolare, si è discusso del Memorandum d’intesa che l’Italia ha siglato con la Libia nel 2017 con il quale, tra le altre cose, il nostro Paese si impegnava a fornire sostegno alle autorità libiche per il contrasto all’immigrazione clandestina. Al termine del vertice, il Ministro Di Maio ha rivelato la volontà di entrambe le parti di proseguire nella collaborazione, insieme all’intenzione del governo italiano di presentare una serie di emendamenti per migliorare il contenuto del documento in materia di diritti dei richiedenti asilo e dei migranti.

 

Nonostante gli sforzi diplomatici ad oggi la Libia continua a vivere in una situazione di grave instabilità. Gli ultimi scontri tra le forze del governo di Tripoli e l’esercito guidato dal generale Khalifa Haftar hanno avuto luogo dei pressi dell’aeroporto della capitale, il 30 gennaio scorso. Diverse fonti hanno riferito che, negli ultimi giorni, le forze di Haftar stanno avanzando verso verso Misurata e Sirte, nell’ovest del Paese, nel tentativo di aprire un nuovo fronte, contravvenendo, di fatto, all’invito al cessate il fuoco della conferenza di Berlino. 

 

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