Terna e le associazioni dei consumatori insieme per rafforzare la collaborazione e il dialogo sul futuro del sistema elettrico

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Nasce il “Cantiere dei consumatori”: un tavolo permanente sullo sviluppo della rete di trasmissione nazionale per perseguire obiettivi di sicurezza, efficienza e sostenibilità.  L’AD di Terna, Luigi Ferraris: “È un ulteriore rafforzamento dell’attenzione che rivolgiamo alle associazioni dei cittadini”

Terna e 11 Associazioni dei Consumatori hanno firmato oggi un Protocollo d’Intesa finalizzato a rafforzare la collaborazione tra le parti rispetto alle attività che Terna svolge come operatore del sistema elettrico, con particolare attenzione al perseguimento degli obiettivi di sicurezza ed efficienza del servizio elettrico.

Il Protocollo è stato sottoscritto da Luigi Ferraris, Amministratore Delegato della società, e dai rappresentanti di Adiconsum, Adoc, Altroconsumo, Asso-Consum, Assoutenti, Codacons, Codici, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori e Udicon. La firma del protocollo dà il via all’istituzione di un tavolo permanente di collaborazione tra Terna e le Associazioni: il “Cantiere dei Consumatori”, che sarà composto dai rappresentanti delle parti.

Terna e le associazioni dei consumatori si attiveranno per l’attuazione degli interventi sulla rete di trasmissione elettrica nazionale e saranno impegnate a collaborare durante il processo concertativo volto alla migliore localizzazione delle nuove infrastrutture elettriche. Al centro dell’intesa ci sono anche la condivisione di informazioni su iniziative legislative europee, nazionali, regionali e locali; la promozione di azioni di sensibilizzazione sulle tematiche della trasmissione di energia; l’avvio di un percorso di studio degli interventi sostenibili di “smartizzazione” del sistema elettrico ed energetico delle isole minori. L’accordo, inoltre, darà il via a un percorso formativo e divulgativo destinato alle associazioni dei consumatori e sviluppato congiuntamente sulle tematiche del settore elettrico. Questa collaborazione agevolerà la diffusione della cultura della transizione energetica nei confronti delle comunità locali anche attraverso iniziative di ricerca e sviluppo sostenute da contributi pubblici europei e nazionali.

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