Ucraina, nuove sfide per il nuovo parlamento tra bilancio, infrastrutture e spazio

in EST EUROPA by

Continuano i lavori per la nuova composizione del Parlamento ucraino (Verchovna Rada), scaturita dalle elezioni politiche anticipate del 21 luglio del 2019, al quale spetta l’arduo compito di portare avanti l’ondata riformista chiesta a gran voce dal popolo ucraino, durante le tornate elettorali presidenziali e politiche. Tutto è partito dall’ultima campagna elettorale che ha portato alla vittoria Volodymyr Zelens’kyj, ex comico e uomo dello spettacolo a diventare Presidente della Repubblica, sbaragliando i suoi avversari politici ottenendo un successo con la maggioranza del 73,22%, la più alta mai registrata dal 1991, quando l’Ucraina si è resa indipendente dall’Unione Sovietica.

Durante il suo giuramento il nuovo presidente ha annunciato la sua intenzione di sciogliere la Verchovna Rada, giustificando la sua scelta per poter fornire alla nazione una Camera rappresentativa che potesse raffigurare a pieno la nuova configurazione del paese.

I risultati delle elezioni politiche hanno visto un grande successo del partito presidenziale fondato dallo stesso Zelens’kyj, con il nome di “Servo del Popolo”. Il movimento politico esordiente ha ottenuto una larga vittoria permettendogli di ottenere 254 seggi sui 450 totali. L’assemblea è composta anche da: “Piattaforma per la vita” (43 seggi), il partito filoeuropeo e occidentalista “Unione Pan-Ucraina,Patria” (26 seggi), il movimento del presidente uscente Petro Poroshenko “Solidarietà europea” (25 seggi), “Voce” ( 20 seggi), “Gruppo Misto” (10 seggi), “Blocco Opposizione” (6 seggi) e altre forze politiche che hanno ottenuto solo un seggio avendo appena superato la soglia di sbarramento minima del 5%.

Con una composizione parlamentare così strutturata, con il partito presidenziale con la maggioranza assoluta e i partiti di opposizione con molti meno posti nella Camera, “Servo del Popolo” può iniziare a lavorare in stretta sinergia con il presidente Zelens’kyj, cominciando così a concentrarsi sulle riforme promesse durante la campagna elettorale, tra cui figurano: la lotta alla corruzione, risolvere la crisi del Donbass, un incremento infrastrutturale e l’abolizione dei privilegi parlamentari.

I lavori per il Parlamento sono continui e diversificati, di grande importanza sono stati i lavori per l’approvazione in prima lettura della legge di bilancio del 2020, inoltre è passata ad ampia maggioranza anche il disegno legislativo sul finanziamento per incrementare le strade pubbliche, introducendo anche una pianificazione a medio e a lungo termine andando così in contro anche alle richieste dell’Unione europea, che da anni che incita Kiev ad uno sviluppo dei servizi pubblici.

A questo lavoro legislativo dell’Assemblea, si aggiunge una nuova importante e altamente strategica legge, sull’apertura del mercato dello spazio anche ad aziende private. Tutto questo permetterà alle entità che si occupano del settore spaziale, di poter operare liberamente senza dover richiedere visti o permessi governativi, cambiando così, l’assetto legislativo nazionale, che permetteva solo ad aziende pubbliche di lavorare nel settore.

Questa apertura è stata secondo il disegno legge creata per poter stimolare la cooperazione internazionale, rafforzare le relazioni internazionali e creare una forte integrazione industriale.

La suddetta coesione politica tra il Presidente ucraino e il suo partito, unita alla sua forza derivata dalle schiaccianti vittorie durante le ultime elezioni, consegnano nelle mani del partito di maggioranza un’occasione straordinaria per poter adoperare tutte le politiche prefissate potendo creare una macchina politica decisionale estremamente efficiente. Portando avanti politiche nevralgiche per tutto il paese come si evidenzia dalle leggi sul potenziamento delle infrastrutture e nel settore spaziale. Bisognerà vedere se l’unità tra presidente e Parlamento rimarrà salda o i grandi numeri e una classe politica senza esperienza sul campo bloccherà questo tandem istituzionale.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

*