“Ostia antica Festival” grande successo per la quarta edizione

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Quasi 30.000 presenze per il teatro, la musica e la danza al Parco Archeologico.
Con lo spettacolo “Le parole note” con Giancarlo Giannini si è chiusa la quarta edizione dell’Ostia antica Festival – Il Mito e il Sogno, la rassegna dell’Estate romana organizzata dal consorzio di imprese “Antico Teatro Romano” in collaborazione con il Parco Archeologico di Ostia antica, ATCL e Siae che quest’anno ha registrato quasi 30.000 spettatori.

Soddisfazione per i numeri raggiunti è stata espressa in primis da Mariarosaria Barbera, Direttore del parco archeologico di Ostia antica: “La stagione 2019 è stata arricchita anche dall’inserimento di spettacoli di prosa di alta qualità, il che ha consentito di coinvolgere un ulteriore segmento di pubblico, in aggiunta agli appassionati di spettacoli musicali, che seguono il festival già da qualche anno”.

“E’ stata un’edizione davvero straordinaria” hanno dichiarato gli organizzatori. “Abbiamo incrementato le presenze di un 40%, rispetto allo scorso anno, un pubblico variegato che ha raccolto con entusiasmo le proposte in cartellone. La nostra prima grande soddisfazione è stata quella di aver riportato finalmente sul palcoscenico del Teatro romano, dopo tanto tempo, una rassegna teatrale fatta di attori e spettacoli di grande fascino e attualità, che hanno registrato numeri importanti.

Dai grandi sportivi che hanno fatto sognare, tifare, ridere e commuovere varie generazioni di italiani raccontati da Luca Argentero, al teatro geniale dei Leoni d’Oro Antonio Rezza e Flavia Mastrella; dall’omaggio all’allunaggio e a uno dei suoi protagonisti, Michael Collins, con la Compagnia dell’Orologio agli appunti, suggestioni, letture e pensieri semiseri e tragicomici di Edoardo Leo. E ancora la commedia storica di Pier Francesco Pingitore e un grande classico della drammaturgia shakespeariana come “Il Mercante di Venezia” con Mariano Rigillo e Romina Mondello, per concludere con i recital di Lino Guanciale e di Giancarlo Giannini.

Grande successo hanno riscosso anche i concerti che hanno visto protagonisti i grandi nomi della musica italiana come Negrita, Loredana Bertè, Levante, e internazionale a partire dalla doppia data dei pionieri dell’elettronica Kraftwerk, al musicista/produttore di culto James Blake, ai Neurosis, alle sonorità celtiche di Loreena McKennitt, tutti entusiasti (come sottolineato in ogni loro singola intervista) di esibirsi in uno dei luoghi più affascinanti e suggestivi della loro carriera.

A questi risultati positivi si sommano quelli della grande danza del progetto internazionale Heritart (che ha l’obiettivo di promuovere e sostenere il patrimonio culturale attraverso lo spettacolo dal vivo nei siti archeologici, bene prezioso per lo sviluppo culturale dell’Europa), dei Carmina Burana di Orff,  dei due progetti speciali “Turandot” di Europa InCanto e i “60 anni del Cornetto Algida” con una platea strapiena di giovanissimi e la serata concerto insieme a Mogol e Gianmarco Carroccia che hanno raccontato con parole e musica il grande Lucio Battisti.

Visti questi grandi risultati, possiamo affermare che la scelta di creare una rassegna con un’intensa proposta culturale e di intrattenimento ha contribuito in modo significativo alla valorizzazione dell’area e del Teatro romano e la sinergia tra pubblico (Parco Archeologico) e privato (consorzio Antico Teatro Romano) si è confermata, ancora una volta, sana e vincente.”

 

Il consorzio “Antico Teatro romano”, che cura la direzione artistica e l’organizzazione della rassegna è composto cinque importanti realtà culturali e imprenditoriali come l’Auditorium Conciliazione, una delle strutture più rilevanti del panorama culturale della città, The Base società che si occupa di organizzazione, promozione e ticketing di grandi concerti e manifestazioni tra cui Rock in Roma, Daniele Cipriani Entertainment una delle maggiori società di organizzazione e produzione di prestigiosi spettacoli e eventi di danza, Idea Valore protagonista di un sistema di imprese che progetta e organizza eventi, riqualifica spazi in disuso determinandone una nuova valenza in chiave di culture contemporanee e Progetto Goldstein una delle nuove organizzazioni teatrali più dinamiche a livello nazionale, capace di intercettare i giovani talenti del panorama italiano e di strutturare un sistema di filiera che valorizzi la nuova drammaturgia e regia italiane.

 

Photo credits:DANILO D’AURIA E ROBERTO PANUCCI.

 

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