Il 29 maggio a Roma il convegno sul ruolo del Terzo Settore tra Stato e Mercato. Ronzi (CRI): “Profit e non profit hanno bisogno l’uno dell’altro”

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“Perché è importante questo appuntamento? Perché il Terzo settore ha bisogno dell’impresa e l’impresa ha bisogno del Terzo settore”. Flavio Ronzi, Segretario Generale della Croce Rossa Italiana, descrive così il senso e il valore del convegno “Identità e ruolo del Terzo settore tra Stato e Mercato”, che si terrà a Roma il 29 maggio alle 14 presso la Sala Vanvitelli dell’Avvocatura Generale dello Stato, in via dei Portoghesi 12.

Quali le ragioni che spingono a questa trasversalità?

“Il mondo del non profit sta attraversando una importante fase di sviluppo, che prende le mosse da una nuova cornice normativa che offre l’occasione di affrontare sfide sempre più probanti. Questa impostazione, più funzionale e organizzata, ci pone di fronte alla necessità di dotarci di nuovi mezzi e risorse. È proprio il Mercato il luogo naturale dal quale attingere per acquisire simili strumenti. A questo proposito, il convegno rappresenterà l’occasione per delineare i contorni di una nuova figura che, emblematicamente, è in grado di tradurre in pratica questa visione: il Manager di Terzo settore. Profit e non profit: due universi tradizionalmente contrapposti che oggi, non solo per ragioni giuridiche ma anche per necessità, possono cooperare positivamente”.

Il convegno del 29 maggio è stato promosso dalla Croce Rossa Italiana e da Federmanager, in collaborazione con l’Avvocatura dello Stato.

“Chi più di Federmanager, che è l’associazione maggiormente rappresentativa del mondo del management e dei dirigenti di aziende di produzione di beni e servizi, può incarnare al meglio il mondo delle imprese da cui il Terzo settore può e deve attingere? Non solo: l’aspetto che, insieme, vogliamo evidenziare, è quello relativo a un rapporto bidirezionale. Se da un lato, infatti, il Terzo settore ha bisogno di mutuare risorse e strumenti dal Mercato poiché ha bisogno di figure specializzate (che tuttavia agiranno in un quadro operativo e valoriale totalmente differente dal profit), dall’altro sempre più spesso le imprese sono soggette a precisi obblighi di natura etica e sociale che vanno oltre le normali attività produttive e che richiedono uno specifico sistema di formazione manageriale che oggi manca e che solo il Terzo settore è in grado di offrire. Questo vero e proprio “confronto culturale” sarà esaminato anche alla luce delle novità in campo giuridico. Credo che la Croce Rossa Italiana in quanto rappresentante del mondo del volontariato, insieme a Federmanager e all’Avvocatura dello Stato, possa effettivamente fornire un contributo decisivo per lo sviluppo di questo innovativo canale di collaborazione”.

Come si svolgerà il convegno del 29 maggio?

“Abbiamo pensato di offrire ai partecipanti tre diversi punti di vista: quello “neutro” del Diritto, che mirerà a descrivere l’evoluzione di un quadro normativo, quello del Terzo settore, tradizionalmente frastagliato ed eterogeneo, che oggi può contare sull’adozione di un Codice unico; quello del Terzo settore, che fornirà la visione di un comparto che oggi vive la necessità di adottare strumenti tipici del Mercato: ciò richiede l’acquisizione di competenze sempre più tecniche che, come evoluzione naturale, portano alla nascita della nuova figura del Manager di Terzo settore. Infine, sarà interessante conoscere la prospettiva delle imprese e di una realtà imprenditoriale, anche piccola e media, che si trova di fronte alla sfida della responsabilità sociale. La Croce Rossa Italiana è orgogliosa, in tal senso, di poter dare il proprio contributo allo sviluppo di questo tema in collaborazione con i principali attori coinvolti, favorendo scambio di esperienze e informazioni a beneficio della collettività”.

Il convegno si aprirà con i saluti di Gianni De Bellis, Vice Avvocato Generale dello Stato, mentre sarà Claudia Fiaschi, portavoce del Forum Nazionale del Terzo settore, a tracciare lo stato dell’arte del Terzo settore. Parteciperanno, inoltre, Alessandro Lombardi – Direttore della Direzione generale del Terzo settore e della responsabilità sociale delle imprese del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marcello Clarich – Professore ordinario Diritto amministrativo presso l’Università “Sapienza” di Roma, Andrea Bassi – Direttore del Corso di alta formazione in Management umanitario e socio-sanitario, presso l’Università di Bologna. Il punto di vista interno al Terzo settore, con riferimento ai cambiamenti in atto, sarà affidato agli interventi del Segretario Generale della Croce Rossa Italiana, Flavio Ronzi, e del Direttore dei Centri di Servizio per il Volontariato, Roberto Museo. Il mondo delle imprese sarà invece rappresentato da Stefano Cuzzilla e Mario Cardoni, rispettivamente Presidente e Direttore Generale di Federmanager.

 

 

 

 

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