Herat, solidarietà italiana per bambini e disabili

in ASIA PACIFICO/SICUREZZA by

Nell’ambito delle attività di cooperazione civile e militare portate avanti dal Train Advise Assiste Command West sono stati consegnati materiali didattici, sportivi e ludici nella Sezione Femminile del Carcere di Herat e nella Fondazione “PIR Herat Charity”, che si occupa di assistenza a persone disabili di ogni età, in un Paese in cui il sostegno alle persone in difficoltà è tuttora molto limitato.

L’iniziativa è stata portata avanti in collaborazione con le ONLUS “Ampio Raggio” di Boscoreale nell’ambito del progetto “Ponte della solidarietà Italia Afghanistan patrocinato dal Consiglio Regionale della Campania e dell’Accademia Bonifaciana, in collaborazione con il “Centro Servizi Volontariato” di Napoli e l’Associazione Nazionale Autieri d’Italia, in sinergia con enti, istituzioni, gruppi di Protezione Civile e associazioni.

Nel carcere femminile di Herat sono infatti ospitati anche i figli delle detenute ed a loro sono stati donati i materiali didattici e una ludoteca con giochi e arredi per bambini tra 1 e 6 anni. La fondazione “PIR Herat Charity” ha ricevuto invece canestri, numerosi palloni e completi da pallacanestro per la squadra di basket in sedia a rotelle, che nel percorso riabilitativo partecipa a competizioni in Afghanistan e all’estero.

Nel corso della donazione, presieduta dal Comandante del TAAC West Generale Massimo Biagini, la direttrice del carcere femminile, Colonnello Sima Pazhman, ha ringraziato il contingente italiano per il supporto fornito all’Associazione “Ampio Raggio”, la cui donazione permetterà ai piccoli figli delle detenute di vivere insieme alle madri in un ambiente un po’ più sereno. Toccanti sono state le parole del Presidente della Herat Charity Foundation, Mr. Abdul Ali Barakzai, che ha confermato come consideri il suo Centro come “un pezzo di Italia, grazie al continuo supporto ricevuto nel corso degli anni dai soldati e dal popolo italiano. Siete nostri amici e rimarrete per sempre nostri amici”.

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