GEOPOLITICA DEL MONDO MODERNO

TANZANIA, MAGUFULI CONTRO LA PETRA DIAMONDS

in AFRICA by

Il 31 Agosto, il governo della Tanzania ha confiscato nell’aeroporto di Dar El Salaam un carico di diamanti del valore di 15 milioni di dollari. Il carico era destinato ad Anversa, Belgio. La compagnia incaricata del traffico è la londinese Petra Diamonds, che è stata accusata dagli ufficiali tanzaniani di sottostimare il prezzo dei diamanti. Queste accuse hanno avuto l’effetto di provocare la chiusura della miniera di Williamson, proprietà della Petra Diamonds, oltre ad essere la causa di un consistente crollo del valore delle azioni della compagnia a Londra, un crollo che raggiunto un picco del 25% si è poi attestato intorno all’8%.

L’inchiesta è iniziata con interrogatori a “determinati impiegati” su come vengono prezzati i diamanti. Queste azioni rientrano in una più vasta politica del recentemente eletto John Magufuli, che dalla sua elezione nel 2015, si è adoperato nel ricavare un valore più sostanzioso dal commercio dei materiali grezzi. La Petra Diamonds è ora sotto inchiesta per riduzione del valore dei diamanti della miniera Williamson di un 50 – 25%, e per sospette stime al ribasso dell’ammontare delle esportazioni.

Ad oggi la Petra Diamonds ha rifiutato le accuse, dichiarando completa trasparenza nelle transazioni amministrate dalla compagnia e pronunciandosi disposta a cooperare con il governo per una prossima risoluzione della faccenda. Secondo i rapporti della compagnia, ciò che il governo ha considerato irregolarità nella valutazione del prezzo dei diamanti, risponde in realtà ad uno schema commerciale di “gara aperta”, secondo il quale prima della vendita può solo essere fatta una proiezione del prezzo, ma il valore reale dello scambio viene stabilito alla consegna del carico.

 

Alessandro Conte, Chiara Gullotta

Lascia un commento

Your email address will not be published.

*

Ultime da

Vai a Inizio