GEOPOLITICA DEL MONDO MODERNO

Mosul, liberato il 70% della città

in Asia/Difesa by

Le truppe iraqene supportate dalla coalizione hanno liberato il 70% della città dopo settimane di aspri combattimenti casa per casa.

La conquista di tutti i ponti sul Tigri rappresenta una passo decisivo verso la completa liberazione della città da ha dell’esercito regolare Iraqeno e delle truppe Peshmerga.

Nella mattinata di oggi è stata preso anche l’Istituto Tecnico dell’Università di Mosull sulla University Boulevard, viale che si ricongiunge verso il Tigri sul quinto ponte, azione che permetterebbe di chiudere in una sacca l’eventuale resistenza dei quartieri a ridosso del fiume per una accurata azione di sicurezza casa per casa.

Questo successo è da attribuire in parte anche allo sforzo tattico della coalizione che, con i bombardamenti mirati e il supporto tattico alle truppe Iraqene, comprese le forze Zerawani e Peshmerga, ha permesso una avanzata molto più veloce in questi giorni.

Il comandante della operazione Inherente Resolve , il colonnello dell’esercito Statunitense brett sylvia, nella conferenza stampa di ieri ha indicato come sia stato importante il coordinamento strategico tra il supporto tattico e le forze iraqene, un lavoro di squadra eccezionale che ha portato al risultato odierno.

I questo scenario i bombardamenti mirati e l’uso dei droni hanno permesso di mettere fuori gioco la principale risorsa tattica dell’ISIS , le auto bombe e gli ordigni esplosivi improvvisati, dando finalmente lo spazio di manovra necessario per la liberazione della città.

Queste autobombe realizzate per massimizzare l’effetto dirompente dell’esplosione sono state per mesi il punto di formza delle milizie nere mettendo in serie difficoltà le truppe di sicurezza. Queste auto venivano lanciate contro la linea difensia, i check point o le truppe in avanzata creando vittime e caos che permettava un tiro di efficacia sui superstiti.

Mosul nei quasi 24 mesi di occupazione è stata fortificata e nel sottosuolo sono stati realizzati tunnel sia per le persone che per piccoli mezzi dando la possibilità ai terroristi di muoversi al sicuro da un punto all’altro della città.

Ma la perdita di questi mezzi non significa aver distrutto la loro capacità offensiva, su Mosul volano anche piccoli Droni quadricotteri commerciali con una autonomia di 45 minuti capaci di sganciare ordigni esplosivi o di lanciarsi come kamikaze sulle postazioni iraqene..

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