Libano: Alpini, supporto a popolazione e LAF

in Difesa/Medio oriente – Africa by

Si intensifica in Libano l’attività dei militari italiani impiegati nella missione UNIFIL, sui due fronti della cooperazione con le forze armate locali e del supporto alla popolazione. Nei giorni scorsi gli Stati Maggiori del Sector West di UNIFIL, su base Brigata alpina Taurinense, hanno incontrato la 5^ Brigata delle Forze Armate Libanesi (LAF) presso la base di Shama.

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Un importante momento di confronto, volto ad incrementare l’integrazione e le attività congiunte tra i due Comandi attraverso la pianificazione di addestramenti comuni per rendere sempre più efficaci le attività svolte. Parallelamente, vanno avanti le iniziative in favore dei libanesi: a fine novembre la Croce Rossa di Tiro ha ricevuto materiale ospedaliero e sanitario offerto da donors novaresi e consegnato dai militari di ITALBATT, l’unità di manovra del contingente italiano di UNIFIL, attualmente su base Reggimento “Nizza Cavalleria” di Bellinzago Novarese.

“La donazione è stata possibile grazie alla solidarietà e la collaborazione mostrata  dall’Azienda Ospedaliera “Maggiore della Carità”, dal Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, dall’ Associazione Nazionale Alpini – Sez. di Novara e dalla Croce Rossa di Oleggio, organizzazioni importantissime per il territorio novarese che hanno voluto sostenere in maniera attiva le iniziative promosse per il Libano dal Nizza”, ha ricordato il Colonnello Massimiliano Quarto, comandante di Italbatt, nel corso della consegna. La dotazione – che comprende 14 letti da degenza completi di materassi e cuscini ignifughi, 1 montascale per disabili,  5 carrozzelle, 1 seggiolone polifunzionale per disabili e numerose scatole di materiali monouso da ambulatorio – sarà utilizzata dalla Croce Rossa sia per la normale attività del nosocomio, sia per la successiva distribuzione presso i domicili di malati cronici seguiti dall’organizzazione di volontariato.
Viviana Passalacqua

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