L’Europa e la sicurezza nei prelievi agli sportelli bancomat.

in BreakingNews/ECONOMIA/EUROPA/INNOVAZIONE by

 

Lo scorso 10 giugno, Europol ed il Team di sicurezza ATM hanno ribadito la loro collaborazionetastierino-400x300 nell’ambito del contrasto ai cosiddetti “payment crimes” nell’ambito di uno degli incontri annuali del Team, appositamente realizzato all’Aja presso la sede dell’Agenzia Europea di Polizia. Per team di sicurezza intendiamo il c. d. EAST, European ATM Security Team, ossia un’organizzazione europea no-profit, il cui obiettivo è quello di raccogliere e diffondere informazioni da e verso installatori e reti bancarie bancomat (ATM = Automated Teller Machine)

skimmer_800_800Il Centro di Europol contro la Criminalità Informatica (EC  3) ha infatti firmato un protocollo d’intessa con il Team di Sicurezza ATM, al fine di rafforzare ulteriormente la cooperazione nella lotta contro qualsiasi forma di criminalità legata alle carte bancomat ed alle carte di credito, comprese le frodi virtuali, ossia quelle che vengono perpetrate anche in assenza dei normali supporti magnetici, mediante malware o altri strumenti hi-tech o attacchi fisici agli apparati bancomat stessi.

Il protocollo d’intesa permetterà di scambiare dati strategici ed informazioni tra l’Agenzia ed il Team, significando che uno dei tre incontri annuali del Team stesso verranno realizzati presso la sede Europol dell’Aja, proprio così come è accaduto per la prima volta nella circostanza in parola.

Aldilà delle dichiarazioni rese dai vertici dei due organismi, Europol ha riconosciuto la gravità degli attacchi fisici o virtuali ai sistemi ATM, ed ha predisposto un documento recante delle linee guida circa la minaccia. Il documento, la cui redazione è stata coordinata proprio dall’EAST, verrà divulgato nei prossimi giorni, rappresenta un esempio di risposta coordinata tra agenzie di sicurezza e mondo della finanza bancaria, alla luce del sempre più emergente e preoccupante crescita di alcuni fenomeni criminali quali, ad esempio, lo “skimming”.

Per i non addetti ai lavori, precisiamo che gli “skimmer” sono dei dispositivi che leggono la banda magnetica delle carte bancomat e di credito, direttamente nella fenditura in cui si inseriscono negli apparati ATM. Ovviamente all’altissima nanotecnologia di questi “lettori” si associa l’impiego di microcamere illegalmente occultate e posizionate in maniera tale da spiare i movimenti della dita di chi preleva danaro, registrando i numeri che formano la sequenza del PIN.

Un momento della prima della firma del protocoloo d'intesa

Lascia un commento

Your email address will not be published.

*