GEOPOLITICA DEL MONDO MODERNO

Siria: Amnesty International denuncia l’utilizzo dei barili-bomba

in Medio oriente – Africa by

Il report di maggio pubblicato dalla Omg accusa il presidente al Assad di mettere sotto bersaglio la popolazione di Aleppo, costretta a rifugiarsi sotto terra.

[subscriptionform]
[level-european-affairs]
“Terrore allo stato puro e sofferenze insopportabili costringono molti abitanti di Aleppo a vivere sotto terra per sfuggire agli incessanti bombardamenti aerei delle forze governative contro i quartieri occupati dall’opposizione”. Questo descrive il rapporto di maggio sulla Siria pubblicato da Amnesty International dal titolo “Morte ovunque: crimini di guerra e altre violazioni dei diritti umani ad Aleppo”.

Il report si sofferma in particolare sull’utilizzo dei barili-bomba da parte delle forze governative nei confronti dei civili, come spiegato da Philip Luther, Direttore del programma Medio Oriente e Africa del Nord di Amnesty International. : “Le atrocità dilaganti, soprattutto raid aerei feroci e disumani su zone residenziali da parte delle forze governative, hanno reso sempre più insopportabile la vita per la popolazione di Aleppo. Questi attacchi continui e riprovevoli sulle aree civili fanno parte di una strategia politica che intende colpire di proposito e senza sosta i civili con attacchi che costituiscono crimini di guerra e contro l’umanità”.

Nonostante l’utilizzo dei barili-bomba contro la popolazione sia stato negato dal presidente siriano Bashar al Assad a febbraio 2015, nel corso di un’intervista rilasciata alla Bbc, i numeri dell’inchiesta condotta da Amnesty International parlano chiaro: Gli attacchi coi barili-bomba – barili di petrolio, taniche di benzina, o bombole del gas imbottiti di esplosivo, olio combustibile e frammenti metallici gettati da elicotteri – hanno ucciso più di 3000 civili nel governatorato di Aleppo l’anno scorso e più di 11.000 persone in tutta la Siria dal 2012”.

E ancora: “Nell’aprile 2015 sono stati registrati non meno di 85 attacchi che hanno causato la morte di almeno 110 civili. Il governo, tuttavia, non ha ammesso neanche una vittima civile e, in un’intervista del febbraio 2015, il presidente Bashar al-Assad ha negato categoricamente che le sue forze abbiano mai usato i barili-bomba”, segnala Amnesty International.

Giacomo Pratali

[/level-european-affairs]

Lascia un commento

Your email address will not be published.

*

Ultime da

Vai a Inizio
WhatsApp chat